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Zaytsev torna in campo: “La paura è alle spalle”

Parla il pallavolista azzurro

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Fonte immagine: Twitter

 

Sta per concretizzarsi un ritorno più che gradito alle attività in campo. Stiamo parlando di quello di Ivan Zaytsev, che a breve potrà tornare a giocare una partita ufficiale con il suo club: “La carica di voler tornare, la gioia della prima partita dopo l’intervento. Viviamo per quelle emozioni, per quella adrenalina, il gusto della sfida. Questo mi è mancato. Passando attraverso un po’ di dubbi di non essere più lo stesso”.

In un’intervista rilasciata per la Gazzetta dello Sport, lo Zar ha voluto porre l’accento sul grande sostegno che ha ricevuto sul piano morale. Sono stati per lui giorni molto difficili, ma con l’aiuto di familiari e amici è stato più semplice superare questa fase: “Credo che sia normale avere paura, anche perché è stato il mio primo intervento. Ma il supporto che ho avuto dalla famiglia e dalla società mi hanno aiutato a superare il momento”.

Zaytsev e il sogno Mondiale

Ivan ha preso anche una posizione netta in favore dei vaccini contro il Covid-19. Una posizione che ha scatenato l’ira dei no-vax: “Normale che si trovi sempre qualcuno che non è d’accordo. La frase che ho scritto è perché conosco mio figlio da 7 anni e so che è un bambino molto sensibile. Assorbe tanto, si rende conto del periodo che sta vivendo. E sentirlo dire che voleva fare il vaccino non solo per sé, ma anche per difendere i compagni mi ha reso orgoglioso”.

Tornando al campo e al pallone da volley, Zaytsev ha messo nel mirino la possibilità di tornare anche in Nazionale per disputare i Mondiali in programma l’estate prossima: “La cosa importante è il Mondiale in sé. Parteciparvi. Sono più preoccupato per il torneo, non ci è andato molto bene nelle ultime occasioni, che del dove si gioca. Poi bisogna vedere se rientro nei piani di De Giorgi… Vediamo quando mi chiamerà”.

Uno Zar in più fa sempre comodo.

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