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Vettel glaciale dopo l’Ungheria: “Sapevo che ci avrebbero doppiato”

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Anche la terza tappa del Mondiale di Formula 1 se n’è andata, con la Mercedes che estende ulteriormente il proprio dominio sulla stagione 2020. Dopo la vittoria inaugurale di Bottas in Austria, infatti, ci ha pensato Lewis Hamilton a ottenere il secondo successo consecutivo, nel primo dei due appuntamenti in Ungheria. E la Ferrari con Vettel e Leclerc continua ad arrancare.

Entrambe le Rosse sono state doppiate dalle frecce nere tedesche, con Vettel che quantomeno è riuscito a ottenere dei punti. Il monegasco, invece, si è fermato all’undicesimo posto, anche a causa di una strategia tutt’altro che azzeccata. E se la corsa al titolo mondiale sembrava già ardua, dopo i primi tre appuntamenti stagionali tutto si trasforma in una vera e propria impresa.

Ma a sorprendere è la freddezza e il distacco con cui Sebastian Vettel commenta l’andamento della gara dell’Hungaroring. Il pilota tedesco, pronto al passo di addio dopo la fine della stagione, sostiene di essere a conoscenza del potenziale della Ferrari: “Possiamo dire di essere tornati alla normalità. La prima gara in Austria è stata un’anomalia. La seconda in Austria non l’abbiamo fatta e ora siamo arrivati qui“.

Un Vettel che ammette la propria scarsa fiducia nella possibilità di lottare per il mondiale. Sia per la modestia della Ferrari che per lo strapotere della Mercedes: “Oggi è stata una giornata in cui potevo finire quinto o sesto, come di fatto è stato. Non più in alto. Mercedes non è affatto una sorpresa e non sono nemmeno sorpreso di essere stato doppiato: era già chiaro prima della gara che sarebbe successo“.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca