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Torna il sereno in casa Rossi: la Yamaha ha ancora fiducia in lui

valentino rossi
fonte immagine: *flickr

Un campione vero non dimentica mai come si danno le zampate. Nemmeno a 41 anni suonati. Ed è così che Valentino Rossi è riuscito a far parlare ancora una volta di sé per le imprese in sella alla sua moto. Un terzo posto, un gradino più basso del podio che suona come una vera e propria impresa. Specialmente se confrontiamo l’ultraquarantenne Valentino con i suoi rivali più vicini nella classifica del Gran Premio di Andalusia a Jerez de la Frontera.

L’appena ventenne Fabio Quartararo, che studia per diventare l’erede di Rossi, continua a vincere. Il compagno di scuderia del fenomeno di Tavullia, Maverick Viñales, si piazza al secondo posto e approfitta del forfait del connazionale Marquez per far sventolare il vessillo spagnolo sul podio. E questo piazzamento ha consentito a Valentino Rossi di continuare a ottenere la fiducia della Yamaha. Anche di chi si affiderà a lui il prossimo anno.

Stiamo parlando del Team Petronas, che si è assicurato le prestazioni di Valentino mentre proprio Quartararo passerà al team ufficiale. Il futuro boss di Rossi, Razlan Razali, ha speso parole importanti per l’uomo che salterà in sella alla sua moto nel 2021. “Per essere onesto – ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport – , avevo i miei dubbi dopo la prima gara. Tutti continuavano a dirmi che The Doctor sarebbe tornato, e lo ha fatto. Mi ha impressionato molto. C’è da togliersi il cappello, anche considerando le condizioni estreme in cui si è corso”.

E sull’approdo di Valentino nel team Petronas, Razali ammette che non tutto è stato facile e naturale: “Non è una scelta obbligata, ma lui non è un pilota normale. C’è voluto tempo per essere sicuri, ma quello che ha fatto domenica ha reso le cose più semplici per dire agli azionisti perché abbiamo scelto Valentino”.

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Francesco Cammuca