in

Valentino Rossi e la storia in Yamaha: “Ci volevano le palle per farlo”

L’italiano rivive le sue gare più belle

valentino rossi Yamaha share hibet social
Fonte immagine: Profilo Instagram @valeyellow46

La gara in programma domenica prossima a Misano Adriatico sarà l’ultima per lui in MotoGP su un circuito italiano. Stiamo ovviamente parlando di Valentino Rossi che in vista del Gran Premio d’Emilia Romagna ha parlato delle sue sensazioni alla vigilia di un appuntamento così importante. Ma alla base del suo ragionamento c’è la scelta di approdare in sella alla Yamaha dopo i primi anni trionfali.

Il passaggio in Yamaha è stato un gran rischio, avevo paura – ha dichiarato – . Rivedendola è stata una scelta da matti, ma quella scelta e quella gara mi ha fatto seguire da tutto il mondo. Lì ho fatto lo step. Erano curiosi di vedere cosa avrei fatto, è andata benissimo. A volte mi chiedo se avrei vinto più Mondiali di Agostini restando in Honda: su 4 Mondiali ne ho vinti 3. Ma penso non sarebbe stata uguale, non sarei diventato il pilota che sono. Ci ho perso di numeri ma ho fatto la scelta vincente. In tanti non hanno avuto i coglioni di farlo”.

La scelta di Valentino Rossi

C’è chi sostiene che Valentino abbia vinto senza avversari. Ma la sua risposta è categorica: “I miei detrattori dicono che ho vinto tanto perchè non avevo rivali all’altezza. Le motivazioni della mia carriera sono sempre dipese ampiamente dai miei avversari. Mi sono confrontato con due generazioni di piloti fortissimi: ero contro Biaggi, Capirossi e Gibernau ed ero il giovane che volevo emergere. Poi Stoner, Lorenzo, Marquez e questa volta ero io il vecchio che volevano fregare”.

Leggi anche...  Ultima gara Valentino Rossi a Misano: “Sarà speciale”

Ma qual è la vittoria più bella mai ottenuta in carriera? Nonostante la pressione di papà Graziano, Valentino ha una sua idea: “Graziano adorava la vittoria di Donington 2000, la prima in MotoGP. La metto tra le prime 5. La migliore per tanti significati è quella in Sudafrica, la prima con la Yamaha. Mi ero stancato di avversari e detrattori perchè avevo la Honda, invece ho dimostrato che ero il più forte a prescindere dalla moto. Non sono tutte uguali, ce ne sono 7-8 che sono più emozionanti”.

E voi cosa ne pensate?

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello Sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Profilo Instagram @valeyellow46