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La notte del Triplete tra lacrime e brividi

22 maggio 2010, l’Inter festeggia il suo Triplete. Una notte magica e irripetibile che ha fatto la storia neroazzurra.

La squadra dell’allora presidente Moratti vince la Champions battendo il Bayern Monaco con una doppietta del principe Diego Milito.

L’arbitro Webb fischia la fine della partita. L’Inter è campione d’Europa, in una notte che ha riscattato il 5 maggio di otto anni prima. Nessuno mai ha eguagliato questo record, di cui ogni interista va fiero.

Da questa storica data, sono ormai passati dieci anni ma l’Inter senza Mou non ha più raggiunto certi risultati. Proprio l’allenatore portoghese, in occasione dell’anniversario, ha dichiarato: «Perché me ne andai dopo il Triplete? Cento per cento ambizione. Perché: «a Milano ero felice». E continua: «Il meglio in carriera l’ho dato dove ero a casa, dove sentivo le emozioni del mio gruppo, dove sono stato al duecento per cento con il mio cuore: più una persona che un allenatore. Mi è capitato di pensare prima a me che agli altri: all’Inter, mai. Questo succede in una famiglia: quando diventi padre, capisci che c’è qualcuno più importate di te, e passi al secondo posto».

Dichiarazioni importanti dello Special One, che testimoniano il legame indissolubile con il biscione.

Nel video, le tappe fondamentali dell’impresa interista.

Per altri articoli di Hibet Social: Fabio Cannavaro e la Coppa del Mondo: “Si ruppe quando tornammo in Italia”.

Fonte immagine: *Wikipedia

Maria Caterina Crugliano

Scritto da Maria Caterina Crugliano

Copywriter dell’ironia. I miei genitori devono ancora capire che lavoro faccio. Penso quindi scrivo (e rido).