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I top 20 dicono no alla quarantena post US Open

top 20 us open
Fonte immagine: *wikipedia

Secondo indiscrezioni si sarebbe tenuta giovedì una riunione tra i top 20 tennisti che hanno richiesto spiegazioni sulle condizioni del loro rientro in Europa dopo lo US Open.

Il nodo in questione sarebbe il rispetto di una eventuale quarantena che non permetterebbe la giusta preparazione ai Roland Garros, da giocare dopo due settimane dallo Slam di New York.

Sembrerebbe che gli accordi diplomatici siano riusciti ad annullare la quarantena per gli atleti provenienti dalla grande mela e diretti al Mutua Madrid Open. Tuttavia la successiva cancellazione del torneo spagnolo ha vanificato lo sforzo.

Addirittura i top 20 dell’ATP avrebbero valutato il boicottaggio dello US Open se non avranno garanzie dell’esenzione dalla quarantena.

Una richiesta comprensibile se si pensa alla situazione dal punto di vista della preparazione atletica ma non semplice da ottenere, almeno in teoria. Effettivamente la USTA è riuscita ad accordarsi in maniera parziale con gli Stati Europei ma i suoi atleti chiedono di più.

Oltre a questa clausola però ci sarebbe anche da rivedere l’esclusione di un giocatore nel caso di positività al Coronavirus di un membro del suo entourage.

Proprio per queste esigenze, una parte dell’opinione pubblica e i tennisti in posizione inferiore nel ranking, hanno sollevato critiche ai grandi del tennis, accusati di vivere nella loro “bolla” privilegiata.

Nel frattempo tra i top 20 a New York mancheranno Federe e Nadal: Us Open senza stelle: Nadal e Federer danno forfait

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