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La medaglia tolta dal collo: non è solo un problema degli inglesi

Tanto scalpore per niente. I giocatori inglesi non erano certo i primi a togliersi la medaglia, ormai un feticcio di sconfitta più che di partecipazione

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Fonte immagine: Profilo Instagram @euro2020

Tra le tante cadute di stile degli inglesi prima e dopo la finale contro gli azzurri, ha destato molto scalpore quella con le immagini dei giocatori che dopo la premiazione si sono subito tolti la medaglia dal collo. 

Il coro di indignazione è stato unanime e quasi tutti i media hanno spinto molto su questo argomento. Cosa anche legittima, visto che sicuramente da un punto di vista puramente sportivo non è che sia un gesto molto positivo e certo non esalta il fair play tanto declamato (proprio dagli stessi inglesi). 

Il punto però è che se da una parte l’eco enorme di quelle immagini può aver portato chi non segue abitualmente il calcio a gridare allo scandalo (sportivo), suona strano che a farlo siano proprio i giornali di settore, che dovrebbero aver visto quella stessa scena tante altre volte. 

E’ infatti (purtroppo) una prassi molto comune e noi italiani (i primi a scatenarsi con i commenti negativi via social) non siamo stati da meno. Lo aveva già fatto Totti nel 2013 dopo la finale di coppa Italia persa contro i rivali della Lazio, lo aveva fatto Antonio Conte dopo la sconfitta dell’Inter in finale di Europa League contro il Siviglia e prima ancora Allegri quando aveva perso la finale di Champions contro il Real. Stessa cosa per Ronaldo e diversi juventini dopo la finale di Super Coppa contro il Napoli. 

E l’elenco potrebbe essere ancora lungo, sia in campo nazionale che internazionale. Quindi ok, non è certamente un bel gesto sportivo, ma non è nemmeno una “colpa” inglese. 

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C’è da chiedersi invece, in un calcio in cui sempre di più conta praticamente solo chi vince, quale tipo di “contentino” possa valere una medaglia per aver perso la finale, a giocatori abituati a lottare da sempre e a tutti i livelli solo per vincere. Il paragone che molti hanno fatto con le Olimpiadi infatti, non regge per niente: le medaglie olimpiche possono valere tutte una fetta di gloria per i partecipanti, come del resto insegna lo spirito olimpico stesso. 

Il calcio è diverso, oggi più che mai. O vinci, o perdi. Non c’è la gioia per il secondo o per il terzo. E forse sarebbe ora anche di smetterla con questa retorica. Oppure, viceversa, fare in modo che si torni davvero a viverlo come uno gioco.   

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Fonte immagine: Profilo Instagram @euro2020

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La medaglia tolta dal collo: non è solo un problema degli inglesi
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La medaglia tolta dal collo: non è solo un problema degli inglesi
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Indignazione mediatica per gli inglesi che si sfilano dal collo la medaglia. Ma siamo sicuri che sia davvero solo colpa dei giocatori dell'Inghilterra?
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