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Tifosi allo stadio: o tutti o nessuno per la Federclubs

tifosi allo stadio- federclubs Sampdoria
Fonte immagine: *wikipedia commons

Tornano timidamente i tifosi allo stadio, nell’amichevole Sampdoria-Alessandria che sarà aperto ad un pubblico di mille persone.

La Federclubs non ci sta e dice la sua con un lungo comunicato stampa:

“O TUTTI DENTRO O NESSUNO! Abbiamo sempre considerato il tifo e la partecipazione un elemento essenziale del calcio. È quello che muove i sentimenti e le emozioni. Persone che si incontrano, vivono 90 minuti e oltre vicini, partecipano, urlano, cantano; oppure nei settori più “moderati” siedono gli uni accanto agli altri scambiandosi opinioni, protestando contro l’arbitro, scattando in piedi e abbracciando il vicino per un gol. Siamo certi che è di questo che parlano tanti protagonisti, a cominciare dall’allenatore della nazionale, quando dicono “senza pubblico non è calcio”.

Ai tifosi della Sampdoria non piace tornare allo stadio seguendo le rigide restrizioni anti Covid.

I sostenitori dei blucerchiati hanno dichiarato la loro assenza qualora il Ferraris venga aperto al pubblico.

“E allora lo diciamo chiaro: ad un metro di distanza, seduti e con la mascherina non è pubblico. Io dentro, tu fuori non è pubblico. Non parteciperemo a questo esperimento. Non aderiremo a guerre fratricide tra Sampdoriani per accaparrarsi il 20% dei biglietti. Abbiamo voglia di tornare allo stadio, tanta, tantissima. Ma non così. Torneremo quando la situazione consentirà la partecipazione di tutti quelli che vogliono esserci. Se il calcio è obbligato a ripartire, nuovamente a tutti i costi, ed i motivi sono ormai ben chiari a tutti, non è affar nostro. O TUTTI DENTRO O NESSUNO!”.

Con queste parole la Federclubs ha rimarcato la propria posizione riguardo al ritorno dei tifosi allo stadio ai tempi del Coronavirus. Una posizione ben decisa e irremovibile.

Voi da che parte state? Siete d’accordo alla riapertura degli stadi ed alle nuove regole che essa comporta?

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