in

Tennis italiano nell’oro: mai avuti 10 giocatori nei primi 100

Un vero e proprio squadrone

Tennis italiano jannik sinner
Fonte immagine: Twitter

Il movimento del tennis italiano al maschile sta vivendo un momento magico, e questo non sembra essere più un mistero o una sorpresa per nessuno. In questa prima parte di 2021 abbiamo già goduto del trionfo di Jannik Sinner a Melbourne, con il tennista altoatesino che ci ha provato anche nel Masters 1000 di Miami, perdendo però in finale contro il polacco Hurbert Hurkacz. Tuttavia, questo è davvero un periodo d’oro.

 

E ce ne stiamo accorgendo proprio per il fatto che non assistiamo a eventi singoli in cui la bandiera italiana riesce a svettare in alto. Ormai le aspettative nei confronti dei nostri atleti di punta sono sempre molto alte, a prescindere dall’avversario che hanno di fronte e dalla superficie sulla quale si giocano le partite. Ma al di là delle sensazioni personali, ci sono i numeri che danno ragione a chi ha puntato su questi atleti.

Un poker tra i primi 30

Abbiamo già parlato del fatto che per la prima volta nella storia il tennis italiano ha portato ben dieci suoi esponenti nelle prime 100 posizioni del ranking mondiale. Un traguardo che è stato confermato per la seconda settimana di fila, ma che ha visto anche ulteriori miglioramenti nelle posizioni di ciascuno dei nostri alfieri. Ma la settimana appena trascorsa ci ha dato un ulteriore record di cui andare fieri.

Leggi anche...  Sinner: la dolce consapevolezza di essere “umano”

Ora ci sono anche quattro giocatori nelle prime trenta posizioni del ranking. Il merito, oltre che del già menzionato Sinner e degli altri due azzurri Matteo Berrettini e Fabio Fognini, va a Lorenzo Sonego. L’atleta torinese è stato profeta in patria, trionfando nel torneo di Cagliari che ha debuttato nel calendario del 2021. Il suo approdo tra i primi 30 è una testimonianza del duro lavoro che c’è dietro a questi record.

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello Sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Twitter