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Tennis: Federer, un uomo chiamato leggenda.

Le origini dell’atleta che ha segnato la storia del tennis.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @rogerfederer

Ha da poco compiuto 40 anni Roger Federer, l’uomo chiamato leggenda sul campo da tennis, che con le sue abili performance ha fatto sognare milioni di spettatori e ha fatto impallidire e sudare ogni suo avversario.

Ma cosa c’è dietro tutta questa bravura e questa esperienza? Sacrificio, passione, dedizione, valori trasmessigli dalla sua famiglia e dalle sue origini che lo hanno formato e temprato nel carattere.

L’amore verso il tennis nasce grazie ai suoi genitori, in particolare alla mamma, una tifosa sfegatata che qualche settimana prima di partorire era immersa nella competizione che nel 1981 affascinava il mondo, tra John McEnroe e Björn Borg e che ha scelto di chiamare il figlio Roger, con la speranza che potesse diventare un campione del tennis ed il suo nome potesse essere pronunciato facilmente da tutti.

In effetti, già a 4 anni Roger resta impressionato dai numeri di Boris Becker a Wimbledon e insieme all’amichetto del cuore, Marco Chiudinelli, si allena all’impazzata al Club Old Boys Basel, a Riehen, nel Cantone di Basilea Città.

A 12 anni, grazie a Peter Carter, imbocca una strada che poi gli farà prendere il volo: si trasferisce a Ecublens, a sole tre ore di treno da Münchenstein, per frequentare il Centro federale, passaggio obbligato nella strada verso il professionismo.

Arrivano così i primi successi che lo convincono a continuare a credere nel suo sogno, ripagandolo di tutti i sacrifici fatti, quali la solitudine, la lontananza dalla famiglia, fino a che nel luglio 1998 da campione juniores di Wimbledon, fa il suo ingresso trionfale nel magico mondo dell’Association of Tennis Professionals. Tutto il resto è storia: dal 2003 si aggiudicherà il Major inglese 8 volte in 15 anni battendo il record di 7 che apparteneva, appunto, a Pistol Pete.

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Poi è arrivato l’amore: Miroslava Vavrinec. Su di lei Roger dice: “Credo che all’inizio mi guardasse come un bambino. Era una ragazza forte, che mi ha insegnato come si lavora seriamente. I suoi genitori sono fuggiti dal regime comunista in Cecoslovacchia quando era in fasce, è sempre stata più matura di me”- “Era venuta a vedermi giocare, ma la prima cosa che mi ha visto fare è stato lanciare una racchetta e dire un sacco di parolacce. Avrà pensato: Gran giocatore, ma che problemi ha?” ed invece hanno 4 figli ed una vita stupenda, niente male per i primi 40 anni!

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Fonte immagine: Profilo Instagram @rogerfederer

Sommario
Tennis: Federer, un uomo chiamato leggenda.
Titolo
Tennis: Federer, un uomo chiamato leggenda.
Descrizione
Federer, un uomo chiamato leggenda. La storia dell’amore verso il tennis.
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