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L’Athletic Bilbao batte il Barcellona, Messi perde la testa

I catalani ad un passo dal trofeo si fanno riacciuffare allo scadere e cedono nei supplementari

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Fonte immagine: Facebook

Questa edizione della Supercoppa Spagnola sarà ricordata come l’edizione delle sorprese. L’Athletic Bilbao, dopo aver sconfitto in semifinale il Real Madrid, conquista il trofeo battendo anche il Barcellona in finale. Partita molto equilibrata e sbloccata, nella prima frazione, dai blaugrana, con un tiro rasoterra di Griezmann. Il vantaggio dura appena due minuti con i baschi che agguantano il pari con la rete di De Marcos. Nella ripresa continua a regnare l’equilibrio e dopo una rete annullata per fuorigioco all’Athletic Bilbao, il Barcellona riesce nuovamente a passare in vantaggio con Griezmann. I catalani a pochi minuti dalla fine hanno l’incontro in pugno ma allo scadere su punizione di Muniain è Asier Villalibre che riesce a riportare l’incontro in parità. Nel primo tempo supplementare un capolavoro balistico di Inaki Williams porta in paradiso l’Athletic Bilbao; l’attaccante con un fantastico destro, a giro dal limite dell’area, trafigge Ter Stegen. Il Barcellona prova a raddrizzare l’incontro portandosi in maniera confusa e concitata in avanti ma con scarsi risultati. Lionel Messi, autore di una prestazione impalpabile, fa parlare di sé quando al minuto 120’ colpisce con una manata l’avversario Villalibre a palla lontana. Dopo un consulto con il Var, l’arbitro mostra il cartellino rosso alla Pulce. E’ la sua prima espulsione con la maglia blaugrana dopo ben 753 presenze. Finisce l’incontro e festa grande a Bilbao mentre, per il Barcellona, la partita che poteva rappresentare la svolta si è trasformata in un autentico incubo mettendo a nudo tutti i problemi e le difficoltà di questa complicata stagione.

Orgullo Basco: alcuni accenni della storia dell’identità di un popolo fiero

E’ giusto dare i meriti all’Athletic Bilbao che è riuscito a compiere una impresa, davvero, non facile superando due delle squadre più temute al mondo. La storia dei baschi, per chi non la conoscesse, merita una menzione. E’ l’unica squadra spagnola a non essere mai retrocessa nella Segunda Division assieme al Barcellona ed al Real Madrid. L’Athletic Club non è una semplice squadra di calcio ma rappresenta il sentimento del popolo e l’aderenza al proprio territorio. L’aspetto singolare di questa squadra risiede nel fatto che non accetta nella propria rosa giocatori provenienti dai confini esterni al territorio basco. Questa regola accentua da sempre, ancora di più, l’indipendentismo e l’orgoglio di questo popolo. Negli anni recenti, per ovviare ad una carenza di giocatori disponibili ed arruolabili, hanno dovuto adottare un approccio un pò più elastico ed aperto. Il club adesso tessera nella propria rosa anche gli stranieri figli di baschi ed i baschi figli di stranieri. Esempi del genere sono rappresentati da Fernando Amorebieta, dall’ex Juventus Fernando Llorente o, per citare qualcuno della rosa di quest’anno, abbiamo Inaki Williams, sì proprio uno dei migliori in campo ed il trascinatore dei baschi alla vittoria della Supercoppa Spagnola.

Un popolo, un’identità, una squadra: Athletic Club Campeon.

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Federico Sessa

Sommario
L’Athletic Bilbao batte il Barcellona, Messi perde la testa
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L’Athletic Bilbao batte il Barcellona, Messi perde la testa
Descrizione
L'Athletic Bilbao conquista la Supercoppa battendo il Barcellona. Messi perde la testa e riceve la prima espulsione con la maglia blaugrana dopo 735 presenze.
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