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“Fuga per la vittoria”: Sylvester Stallone svela alcuni retroscena su Pelè.

Dito rotto per cercare di parare un rigore durante le riprese del famoso film.

Sylvester Stallone fuga per la vittoria
Fonte immagine: Facebook

Delle leggende del calcio forse, non si smetterà mai di parlare e di raccontare curiosi aneddoti. 

Sono talmente presenti nell’immaginario collettivo come campioni che hanno fatto sognare il mondo con il pallone tra i piedi, che ogni notizia che li riguarda fa tendenza.

Questo è soprattutto il caso di Pelè, che insieme a Maradona, sarà sempre uno degli argomenti di discussione del mondo del calcio.

A parlarne questa volta è Sylvester Stallone, una star del grande schermo.

L’attore racconta di un aneddoto legato alla leggenda brasiliana che ha a che fare con il famoso film “Fuga per la vittoria”, girato nel 1981, in cui egli rappresentava il portiere della squadra alleata.

Il dito rotto 

Cercare di fermare un rigore di Pelè è sicuramente difficile, se a farlo non è nemmeno un giocatore professionista allora le cose si complicano ulteriormente: Stallone infatti, forse prendendo un po’ sottogamba la cosa, si è rotto un dito.

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“Quello è stato uno dei momenti più bassi della mia vita – ha raccontato infatti alla BBC – Ho ancora un dito rotto per aver cercato di bloccare un rigore di Pelé! Lui ha indossato un paio di scarpini delle Seconda Guerra Mondiale con la punta d’acciaio e il pallone era come una palla di cannone, due volte più spesso e pesante di quelli di oggi, e mi ha detto che avrebbe fatto un tiro, al che io ho pensato “è calcio, che problema c’è? È facile”.

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