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Sprint Race in Formula Uno: è già un addio?

Dopo l’esordio positivo nella passata stagione, è a forte rischio la presenza delle “Sprint Race” per le qualifiche di almeno sei gare in formula uno

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Fonte immagine: Profilo Instagram @f1

Quella che doveva essere una grande rivoluzione per le qualifiche di Formula Uno, potrebbe già essersi arenata dopo i primi tentativi della stagione scorsa.

La Sprint Race infatti era entrata in scena in tre Gran Premi dello scorso anno (Silverstone, Monza e Interlagos) e avrebbe dovuto ampliarsi ulteriormente nella prossima portando a raddoppiare il numero di gare in cui era presente. Si tratta come sappiamo di una “mini-gran-premio” (al posto del classico giro veloce) che non solo stabiliva l’ordine di partenza per la gara, ma consegnava anche tre punti al vincitore (oltre a 2 per il secondo e 1 per il terzo).

Dal punto di vista dello spettacolo, questa innovazione è stata un successo, confermato anche dall’apprezzamento del pubblico. Per gli addetti ai lavori però, rimane qualche dubbio legato soprattutto all’aumento dei costi e al rischio di incidenti in una gara del genere.

Anche per questo la certezza di vedere la Sprint Race nella prossima stagione, ancora non c’è. In ballo c’è proprio l’accordo economico tra le scuderie e chi detiene i diritti commerciali della Formula Uno.

Com’era e come sarà: gli extra budget per la gara Sprint

Nella scorsa stagione infatti, era stato previsto un budget specifico per queste gare, con le scuderie che hanno ricevuto 100.000 mila dollari in ognuno dei Gran Premi Sprint. Era inoltre previsto un ulteriore somma di 100.000 dollari per eventuali danni alle vetture in caso di incidente.

Questo almeno quanto dovuto per le tre gare del 2021. Con la nuova stagione invece, l’offerta della Formula Uno era di 500 mila dollari a team oltre a eventuali 150 mila per ogni gara Sprint Extra. Manca all’appello la possibilità di avere un qualche indennizzo per incidenti e questo ha creato una grossa spaccatura soprattutto con le top scuderie, che hanno interesse a mantenere parte del proprio budget su evoluzioni e sviluppi piuttosto che sul ripagare le spese dovute dalle Sprint Race.

Insomma c’è ancora da trovare la quadra del cerchio, là dove al centro c’è il solito eterno problema: quello dei soldi. Rivedremo le gare Sprint anche nella prossima stagione quindi?

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Fonte immagine: Profilo Instagram @f1