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Son e la leva in Corea: “Mi sono divertito, ma non vedevo l’ora di tornare”

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Son Heung Min è uno dei calciatori più forti tra quelli che giocano nella Premier League inglese. Tuttavia, il fuoriclasse in forza al Tottenham ha dovuto scontare una pena nel suo Paese, in quella Corea del Sud in cui non si lascia molto scampo a chi, in un certo senso, disonora la patria. E così l’attaccante degli Spurs ha dovuto fare ritorno in patria per svolgere la leva militare obbligatoria dopo l’eliminazione allo scorso Mondiale.

Son è tornato a parlarne nei giorni che hanno seguito il suo ritorno a Londra. Intervistato per il portale Dugout, l’attaccante del Tottenham ha rivissuto le giornate in caserma: “Non posso dire tutto quello che ho fatto – ha dichiarato Son nel corso dell’intervista – . Ma mi è davvero piaciuto. Tutti i ragazzi sono stati molto carini con me. Le prime tre settimane sono state molto difficili, ma ho provato a prenderla con filosofia e divertirmi. Non so cosa abbiano provato gli altri ragazzi, ma per me sono state tre settimane davvero molto lunghe. Il primo giorno è stato un po’ strano perchè non ci conoscevamo“.

Proprio sulle prime ore in caserma, Son ribadisce: “Il primo giorno non ci parlavamo neanche. Dal giorno dopo abbiamo rotto il ghiaccio e spesso ci siamo ritrovati a scherzare. Alla fine posso dire che ci siamo divertiti tutti quanti“. E poi c’è il ritorno al campo di allenamento del Tottenham, con l’accoglienza dei compagni di squadra: “Quando sono tornato ero emozionato di ritrovare i miei compagni. Non so loro come si siano sentiti, ma mi sono mancati. Tornare dai miei compagni e ritrovarli con il sorriso è stata un’esperienza incredibile, mi hanno fatto emozionare“.

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Francesco Cammuca

Fonte immagine: Wikipedia Commons