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I CONTAGIATI DI COVID IN SERIE A: LA SITUAZIONE AL MOMENTO

Fonte immagine: Pixabay

Proprio mentre cominciano a radunarsi le squadre che parteciperanno al prossimo campionato di Serie A, i controlli a tappetto effettuati poco prima dei raduni stanno facendo emergere un quadro piuttosto preoccupante sulla situazione dei contagi da COVID tra i vari calciatori e staff.

Il bollettino è in aumento praticamente ogni giorno, e anche se per fortuna nessuno per ora sembra mostrare alcun sintomo della malattia, un numero sempre più elevato di asintomatici potrebbe mettere a rischio se non la ripartenza vera e propria dl campionato, di certo la preparazione di fine estate.

Vediamo allora la situazione al momento, con i vari contagiati che dovranno mantenere una quarantena di almeno due settimane prima di tornare in gruppo (salvo il doppio tampone dia poi esito negativo).

Quattro i positivi nel Cagliari

La Sardegna è suo malgrado epicentro di questi nuovi contagi, con tanti calciatori che proprio nell’isola hanno passato le loro vacanze. Ma anche nella rosa dei rosso blu sono saltati fuori alcuni positivi: Bradaric, Ceppittelli e Cerri infatti sono tutti in quarantena domiciliare dopo essere risultati positivi ai test del covid effettuati prima del raduno.

A questi va poi aggiunto anche l’attaccante Despodov, che però è rimasto direttamente in Bulgaria in attesa dei nuovi test di controllo.

Gli altri positivi della Serie A

Anche la neopromossa guidata da Pippo Inzaghi non comincia bene il cammino, almeno in ambito infermeria. Già nel primo ritrovo a Seefield infatti era subito stato rilevato un caso di positività, subito posto in quarantena, a cui però si sono aggiunti anche altri due casi nei giorni seguenti, anche loro messi preventivamente in isolamento.

Anche il nuovo bomber del Napoli Petagna, è stato nei giorni scorsi trovato positivo al tampone, probabilmente dopo la sua vacanza in Sardegna (visto che altri del suo gruppo hanno subito la stessa sorte, tra cui la sua presunta nuova fiamma, ed ex tronista, Nilufar Addati). Il portiere della Roma Mirante ha direttamente postato un video dove rasserenava tutti sulle sue condizioni ma raccontava della sua positività e relativa quarantena. L’allarme a Trigoria per ora è rientrato, ma sono in corso altri tamponi per il resto del gruppo.

Situazione complessa anche a Firenze, che già aveva avuto una prima “ondata” di positivi quali Vlahovic, Cutrone e Caceres (tutti guariti ora), prima dei nuovi casi che hanno coinvolto alcuni ragazzi della primavera e soprattutto Eril Pulgar. Positivo anche Boga del Sassuolo, oltre a tre calciatori del Torino che però non ha voluto rivelare i nomi.

Il “caso” Sinisa

Particolare invece è la situazione in casa Bologna, perchè la positività di Sinisa Mihailovic (anche lui al rientro dalla Sardegna) è doppiamente complicata. In primis perchè arriva proprio dopo un anno complicatissimo che lo aveva a lungo tenuto in ospedale per via della leucemia, per cui si monitorano con particolare attenzione le sue condizioni attuali, che risultano comunque essere buone.

Poi dal punto di vista calcistico, con l’allenatore che non potrà ovviamente essere presente in campo durante il ritiro (così come lo scorso anno del resto, anche se la situazione era molto più drammatica), in una fase così importante della preparazione (anche se ovviamente non è questo il lato più importante).

Il trend insomma lascia pensare che nei prossimi giorni, con i nuovi ritiri e conseguenti controlli a tappeto, altri nomi usciranno fuori, sperando siano tutti asintomatici come quelli rilevati fino ad ora. Di certo non sembra esserci il rischio concreto di una chiusura del campionato, ma è tutto in continuo divenire e non è da escludere se non altri un possibile rinvio. Cosa che, visti i calendari, sarebbe altrettanto deleterio.

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