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Sinner: “Mi sto gestendo bene, ottavi tosti”

Fonte immagine: Profilo Instagram @janniksin

Jannik Sinner vola agli ottavi di finale di Wimbledon 2024. Il numero 1 delle classifiche mondiali ha avuto la meglio in maniera netta sul serbo Mionir Kecmanovic. Questa la sua analisi: “Ogni partita è stata un po’ diversa l’una dall’altra anche perchè ho giocato con tre giocatori con caratteristiche differenti tra loro. Stasera è stata una partita con molto ritmo anche grazie all’avversario, mentre con Berrettini c’era meno ritmo perchè Matteo è uno che ha servito molto bene e variava molto il gioco. Con Hanfmann altra storia, ma ho gestito bene finora ogni situazione. Adesso mi aspetta una gara tosta, contro un mancino”.

Agli ottavi di finale Sinner se la vedrà con il vincente della sfida tra Denis Shapovalov e Ben Shelton. Due giocatori diversi tra loro, ognuno con le proprie insidie da affrontare. Il tennista azzurro li analizza in questo modo: “Sono due giocatori totalmente diversi tra loro, anche se entrambi mancini. Hanno tanto talento e servono bene, specie su erba. Sarà molto difficile a prescindere, poi da fondo sono due giocatori diversi. Vediamo prima chi vincerà, poi mi preparerò al meglio”.

Sinner e la gestione delle energie

La vittoria contro Kecmanovic ha consentito a Sinner di stare meno tempo possibile in campo. Ma come si gestisce un campione in un evento di due settimane e con tanto tempo da sfruttare fuori dai campi? “Ho dormito un po’, ho guardato un po’ di tennis e calcio, alle 17.00 (18.00 italiane) c’era la partita e ho cercato di rilassarmi. Poi quando arriva la gara è tutto automatico perchè è un onore per me giocare su questi campi, per cui nessun problema ad aspettare”.

Infine Sinner ha parlato dell’attenzione sempre crescente, verso di lui e verso il tennis in Italia. Si tratta di qualcosa che sta imparando a gestire al meglio: “Sta crescendo l’attenzione nei miei confronti e questo mi fa solo piacere perchè è la cosa più bella del nostro lavoro, visto quanto ci alleniamo per momenti come questi. La partita in sè è la cosa più importante per noi. In campo cerco di risolvere i problemi che potrebbero emergere. Ci sono delle giornate dove funziona tutto al meglio e altre un po’ meno. Ma il pubblico rimane la cosa più bella”.

Fonte immagine: Profilo Instagram @janniksin

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