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“La partita della vita” di Sinisa Mihajlovic.

L’amore per il Bologna e l’annata del divertimento.

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Fonte immagine: Instagram sinisamihajlovic

Sinisa Mihajlovic nella serata presentata dalla giornalista Sabrina Orlandi, si commuove e rilegge il libro, “La partita della vita”, scritto con Andrea Di Caro che diventerà una serie tv.

Ha sconfitto la leucemia, il suo avversario più grande, quello che ha provato a metterlo in ginocchio e che due anni fa lo ha costretto a stare lontano dal mondo del calcio; ma la verità è che proprio quel mondo ed i tifosi che ne fanno parte non lo hanno mai abbandonato: “Nessuno, nessuno mi ha dato ciò che mi ha dimostrato la città di Bologna. Sono passati due anni ma mi piace ricordare tutto: anche se è una cosa brutta mi fa star bene perché ho battuto una cosa bruttissima. Quando vedi la morte in faccia ti accorgi che la vita è bella. E ogni tanto guardo le foto: e spero di non scordarmi mai, dà forza”-Io questo, con tutti i miei pregi e difetti, non me lo dimenticherò mai: affetto, amore, protezione, c’era tutto. Come i genitori verso il figlio: io non so quello che farò nella mia vita ma la città, la gente di Bologna la porterò sempre nel mio cuore. Sarà un posto speciale, sempre. Io mi prendo in giro, dico che sono zingaro e sto bene da tutte le parti ma quello che mi ha dato Bologna non me lo ha dato nessuno. Nessuno”.

 

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Uno sguardo al futuro

 

“I giocatori di oggi? Sono tutti bravi ragazzi, per quello voglio che arrivi Arnautovic. Ci serve la sua sana ignoranza. Così non ci sono solamente io a darla. Si deve liberare dalla Cina, ma credo proprio non ci siano dubbi. Che annata sarà? Secondo me ci divertiremo: se si fa quel che ci siamo detti, ci divertiremo sul serio, soprattutto se ci sarà con noi la gente allo stadio. Ho parlato con chi di dovere e mi ha dato garanzie: se va via uno, uno al massimo, deve arrivare un titolare. Per ora abbiamo preso Bonifazi e van Hooijdonk. E aspettiamo Arnautovic. L’Europa? È ancora lunga. Dobbiamo restare a sinistra e a ridosso delle prime sette, vincendo grandi gare. E spero veramente possa cominciare a venire il pubblico negli stadi: che insomma ci si possa divertire noi e che possano stare bene anche loro nel vederci”.

 

E’ sempre un piacere ascoltare e conoscere Sinisa Mihajlovic, grande uomo e grande sportivo.

 

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Fonte immagine: Instagram

Sommario
 “La partita della vita” di Sinisa Mihajlovic.
Titolo
“La partita della vita” di Sinisa Mihajlovic.
Descrizione
La partita della vita” di Sinisa Mihajlovic: il campione è tornato e vuole divertirsi. L’amore per il Bologna e la voglia di crescere.
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