in

Shaquille O’Neal: da leggenda del basket a poliziotto

Shaquille O' Neal: dall'NBA alla musica
Fonte immaigne: *Facebook

Oggi vogliamo ricordare una delle leggende del basket: Shaquille O’Neal, che ha giocato per 19 anni in NBA, conquistando quattro titoli.

Ma The Diesel non è solo un ex cestita, la sua personalità bizzarra e curiosa lo ha reso da sempre molto amato dai media di tutto il mondo. Shaq negli anni ha saputo reinventarsi in diversi ruoli. Ecco alcune curiosità su di lui.

Gli inizi e la carriera di Shaquille O’Neal

  • O’Neal nacque con un peso di 3.48kg, che nel sistema britannico equivalgono a 7 libbre e 11 once, numeri fortunati nel gioco dei dadi. Per questo sua madre, pensando che fosse un bimbo fortunato, decise di chiamarlo “Shaquille Rahaun”, due parole islamiche che significano “piccolo guerriero”.
  • Il suo papà biologico, Joe Toney, abbandonò la famiglia e venne arrestato per problemi di droga. Il cestita trovò una figura paterna nel nuovo marito di sua madre, Harrison, che insegnò a Shaquille la disciplina e il rigore, venendo dal mondo militare.
  • Il campione frequentò la Louisiana State University, portando a termine gli studi nonostante la sua carriera nel basket. Shaq si distinse anche per il suo rendimento universitario, tanto da ottenere la laurea in Business Admninistration, un Master e una seconda laurea in Scienze motorie. Motivo di orgoglio per la LSU, dove si trova statua di bronzo del cestista.
  • Nel 1996 Shaquille O’ Neal firmò con i Lakers il contratto più oneroso della storia dell’NBA: ben 121 milioni di dollari in sette anni.
Leggi anche...  Shaquille O'Neal interviene sul tema degli stipendi

Il punto debole

  • Da ragazzino soffrì della sindrome di Osgood-Schlatter, comune tra gli sportivi nella fase adolescenziale. La patologia lo rese impacciato, tanto da essere escluso dalla squadra a 15 anni
  • Il tiro libero fu il suo punto debole. Perciò considerata l’alta probabilità di errore, gli avversari misero a punto la “Hack a Shaq”, in modo da mandare The Diesel in lunetta, nella speranza di un tiro sbagliato.

Oltre al basket

  • Probabilmente per passione trasmessa dal marito della madre, la legenda del basket decise di prendere parte alle forze dell’ordine: è diventato un poliziotto, partecipando ad una retata con addosso un passamontagna per non farsi riconoscere.
  • La musica è sempre stata una sua grande aspirazione: pubblicò cinque album e una compilation.Collaborò con artisti di fama internazionale come Jay-Z, Snoop Dogg, ecc. L’album Shaq Diesel diventò disco di platino.
  • La sua carriera vanta anche la partecipazione a numerosi film, programmi televisivi e la produzione di libri.
  • Il 19 gennaio 2010 raggiunse il record di 28.000 punti segnati nella NBA.

Una vita piena di colpi di scena quella di Shaquille O’Neal, sempre pronta a mettersi in gioco su diversi fronti.

Non possiamo che fare i complimenti a un gigante non solo per altezza, ma anche e soprattutto per talento, simpatia e versatilità!

Per altre curiosità, cliccate QUI.

Fonte immagine: Facebook.