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Serie A: Il meglio deve ancora venire

Leao trascina il Milan ma Perisic risponde e mantiene viva la lotta Scudetto che a tre giornate dalla fine non ha ancora un indirizzo preciso.

Serie A: la lotta scudetto Milan - Inter continua
Fonte immagine: Pagina Facebook AC Milan

Quando si valuta un’opera d’arte di certo non si parte dalla cornice per ammirarne la bellezza. E invece in questa giornata di campionato sul punto di chiudersi partiamo proprio dal contorno. Stadi pieni da Milano fino a Udine, passando per Torino, Napoli e Roma. Entusiasmo ribollente come non lo si vedeva da tempo. La voglia di partecipare a questa entusiasmante volata è addirittura contagiosa. E comunque vada a finire questa stagione, i tifosi del calcio stanno mandando un messaggio chiaro e inequivocabile, alla passione è impossibile mettere un freno. Ed è bello così.

 

Col cuore si vince

L’erroraccio di Radu nel recupero di Bologna ha fornito al Milan un assist irripetibile avendo a disposizione addirittura un “bonus pareggio” da potersi giocare. Il calendario resta pieno zeppo di insidie da qui al 22 maggio ma il primo pericolo è stato disinnescato, e con non poche difficoltà.

La Fiorentina arriva a San Siro con la voglia di riscattare le ultime deludenti prestazioni e Italiano sogna di dare un altro dispiacere ai rossoneri, dopo quelli con lo Spezia e dopo la partita d’andata che rimane l’unica sconfitta del Milan in trasferta. Ad esorcizzare il pericolo ci pensa il solito Leao a pochi minuti dal termine, approfittando di un maldestro rinvio di Terracciano, proprio quando la paura cominciava a serpeggiare tra i 75000 di San Siro. La squadra di Pioli non ha mai perso lucidità e nonostante una serie di occasioni sprecate (clamorose quelle di Giroud e dello stesso Leao) ha portato a casa il preziosissimo risultato, dimostrando ancora una volta che non si trova lassù per caso. A cementare il successo ci ha pensato il solito Maignan con l’ennesimo intervento prodigioso della sua stupefacente prima stagione in Italia. Nelle ultime otto partite di Serie A solo Immobile è riuscito a superarlo. Un portiere dà…e uno toglie (ma agli altri).

 

Sotto pressione

La sconfitta di Bologna poteva generare un effetto domino devastante per i ragazzi di Inzaghi, e al netto delle assenze di Bastoni e Calhanoglu ma col recupero di Handanovic, affrontare la lanciatissima Udinese col fardello ulteriore della vittoria rossonera pochi minuti prima, rischiava di porre la parola fine su questo entusiasmante duello. E invece come capita spesso nelle ultime settimane, l’Inter va in gol con Perisic al primo tiro in porta e raddoppia con l’ausilio del Var che segnala il fallo su Dzeko decretando il rigore. I bianconeri di Cioffi provano a riaprirla e ci riescono con un tap-in di Pussetto ma i nerazzurri non soffrono più di tanto e chiudono la contesa ritornando a -2 dalla capolista. Digerita la serata da incubo di Bologna, agli uomini di Inzaghi non resta che continuare a crederci e il calendario sembra fornire un assist interessante visto che tra 5 giorni battendo l’Empoli tornerebbero in testa alla classifica, in attesa del Milan che se la giocherà a Verona la domenica successiva, su un campo storicamente ostico. Il mercoledì successivo l’Inter si giocherà con la Juventus la finale di Coppa Italia, per completare poi il percorso a ostacoli a Cagliari che sarà verosimilmente ancora invischiato nella lotta per non retrocedere. Non male come programma.

 

Pochi verdetti

Se la lotta per il tricolore rimarrà presumibilmente viva fino all’ultima giornata, da questa sera Napoli e Juventus possono festeggiare l’accesso alla Champions League dell’anno prossimo ma per entrambe resta qualche rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato.  Il pareggio interno della Roma contro il Bologna chiude i conti e restano da stabilire gli accessi alle altre due competizioni Uefa. Marginale.

Più complessa la situazione in coda dove la Sampdoria fa suo il derby e inguaia in maniera quasi definitiva il Genoa. Non meno complicata la situazione del Cagliari che, in attesa del posticipo di Bergamo e dell’ultimo recupero tra Salernitana e Venezia, rischia seriamente di sprofondare a un passo dalla Serie B. Ma anche qui nulla è ancora definitivamente scritto.

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Fonte immagine: Pagina Facebook AC Milan