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Serie A: Derby infinito

Il finale di stagione potrebbe essere un lungo testa a testa tra le due milanesi che si giocano Coppa Italia e Scudetto. Vi spiego quali sono i 5 fattori che faranno la differenza.

Il derby tra Inter e Milan prosegue in Coppa Italia
Fonte immagine: Pagina Facebook Inter / Pagina Facebook Milan

La giornata a cavallo della Pasqua lascia in eredità un messaggio sempre più preciso di ciò che potrebbe accadere in questo finale di campionato. Il numero chiave è indubbiamente il cinque. E da qui partiamo. Cinque sono i punti fatti dal Napoli nelle ultime cinque partite giocate al Maradona, una sola vittoria (con l’Udinese) 2 pareggi (Roma e Inter) e 2 sconfitte (Milan e Fiorentina). Davvero troppo poco per potersi mantenere viva nella lotta per lo Scudetto. Il paradosso è che in questo momento i partenopei hanno tutta la rosa a disposizione, cosa raramente avvenuta da settembre in poi, eppure ciò che sembra mancare è proprio l’ultimo step verso la vittoria, che è sempre il più difficile da compiere.

La classifica racconta che il distacco, a cinque giornate dal termine non è incolmabile ma tutte queste occasioni perse potrebbero pesare soprattutto a livello psicologico. A questo proposito, smaltita la giornata 33, è già vigilia di derby milanese, uno scontro fratricida che decreterà la finalista di Coppa Italia e che ci accompagnerà da qui al 22 maggio, giorno in cui si chiuderà questo folle campionato. Ma cosa potrebbe incidere più di altro in questo rush finale?

 

1 – Effetto Coppa Italia

Come già detto, tra poco meno di 24 ore le due antagoniste si giocheranno l’accesso alla finale di Coppa Italia e la sensazione, guardando le ultime prestazioni è che sia l’Inter ad arrivarci nelle condizioni migliori, avendo ritrovato gioco, vittorie e convinzione. Rossoneri che invece sembrano in una fase involutiva rispetto a qualche mese fa, fanno una fatica tremenda a segnare ma, a onor del vero, hanno cementato la difesa. Quello di domani (oggi ndr) è l’esame più duro in assoluto e un ulteriore successo con tanto di clean sheet potrebbe davvero offrire una sensazione di onnipotenza difensiva.

 

2 – La consapevolezza

I mesi di Febbraio e Marzo sembravano aver incrinato definitivamente le convinzioni degli uomini di Inzaghi ma poi è arrivata la vittoria di Torino a restituire a Skriniar e compagni lo status di squadra da battere. Era stato proprio il derby perso a minare le certezze dell’Inter e chissà che non sia proprio un altro derby a sancire la superiorità cittadina (e non solo).

Il percorso del Milan è stato diverso e la consapevolezza della propria forza è emersa pian piano negli ultimi 2 anni in cui i rossoneri hanno letteralmente cambiato le proprie ambizioni. Un anno fa di questi tempi la speranza era quella rientrare in Champions League, oggi ci si gioca a pieno titolo lo Scudetto. La squadra di Pioli sa di essere forte ma in realtà non sa ancora quanto e la settimana in arrivo (derby e Lazio) potrebbe darci risposte definitive.

 

3 – Quante energie restano?

Non è un discorso marginale, anzi. La spia della benzina è accesa per entrambe, inutile negarlo. Ed è per questo motivo che oltre alle energie fisiche sarà fondamentale mantenere i nervi saldi e non perdere lucidità nei momenti decisivi. E a questo proposito l’esperienza di chi ha già vissuto situazioni di questo tipo potrebbe fare la differenza e trascinare i più giovani. I nerazzurri da questo punto di vista sembrano avvantaggiati ma non è escluso che Ibra abbia tenuto delle lezioni private tra le mura di Milanello per spiegare come si vincono gli Scudetti.

 

4 – Il calendario

Altro aspetto che potrebbe risultare determinante e non solo per le avversarie. La Lega ha un compito molto delicato nelle prossime settimane ossia quello di garantire equità di condizioni nello svolgimento delle partite, possibilmente consentendo a entrambe di giocare contemporaneamente. Ne gioverebbe lo spettacolo e si potrebbero zittire sul nascere i mugugni dei social.

Tornando al calendario in senso stretto, quello del Milan sembra decisamente più complicato visto che si troverà ad affrontare in sequenza Lazio, Fiorentina, Verona, Atalanta e Sassuolo mentre per l’Inter, a parte la Roma a San Siro nel prossimo turno, l’unico ostacolo insidioso sembra essere l’Udinese in trasferta. Quindi è tutto già scritto? Assolutamente no, visto che i rossoneri danno il meglio di sé da sfavoriti e soprattutto quando si trovano ad affrontare squadre che preferiscono giocare a calcio anziché pensare ad arroccarsi tutti dietro la linea della palla.

 

5 – L’uomo Scudetto

Se vi dicessi chi sarà l’uomo decisivo per questa volata Scudetto, rischierei di fare una brutta figura e contemporaneamente risulterei poco credibile. Non è questo l’intento. Senza dubbio saranno fondamentali coloro che fino a questo momento hanno trascinato Milan e Inter a questo derby infinito ma anche coloro il cui contributo è risultato essere fin qui limitato. L’unica certezza da qui alla fine è che ci sarà da divertirsi e l’auspicio è che, comunque vada a finire, a fare bella figura sia  l’intero  movimento calcistico italiano fin troppo denigrato e bistrattato da più parti. Buon divertimento.

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Fonte immagine: Pagina Facebook Inter / Pagina Facebook Milan