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Fantacalcio: il “punto” di un vero appassionato sulla 7a giornata

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Fonte immagine: Instagram

La Serie A col fiato corto.

Che non sarebbe stata una stagione facile lo sapevamo fin da principio e l’ultima spedizione europea delle nostre squadre lo ha dimostrato. Solo Juve, Napoli e Roma hanno portato a casa i 3 punti (con avversari obiettivamente modesti) mentre chi si è trovato di fronte impegni di un livello più alto ha sofferto non poco, mettendo in evidenza limiti soprattutto fisici e strutturali, tutto ciò alla fine di un ciclo di partite senza tregua, in prossimità dell’ennesima sosta per le nazionali.

Atalanta e Milan sono state travolte rispettivamente da Liverpool e Lille accusando un calo fisico e mentale preoccupante. Per gli uomini di Gasperini qualche avvisaglia c’era già stata a Napoli e con la Sampdoria. Salah e compagni hanno evidenziato in maniera clamorosa che per tenergli testa bisogna correre, e molto. Ma i nerazzurri hanno le pile scariche e qualche cambio strutturale potrebbe essere necessario, come ammesso dallo stesso mister piemontese.

I rossoneri di Pioli hanno visto interrotta la striscia di 24 risultati utili consecutivi in una serata in cui tutti gli uomini schierati sono stati molto al di sotto degli standard degli ultimi eccellenti mesi. Anche in questo caso la freschezza atletica e mentale dei francesi ha fatto la differenza. Se si tratterà di un episodio ce lo dirà la sfida col Verona di domenica sera a San Siro.

L’Inter, ancora priva del suo bomber Lukaku, ha mostrato una buona reazione dopo il doppio vantaggio del Real Madrid ma mostra lacune difensive irrisolte da quando è ripartita la stagione, un rebus che Conte rischia di trascinarsi a lungo e che va ad intaccare tutti i reparti, con alcuni calciatori cardine (Vidal in modo particolare) apparsi lontani dalla migliore condizione.

La Lazio di Inzaghi, in perenne emergenza, è riuscita a strappare un preziosissimo punto in casa dello Zenit grazie a Caicedo, l’uomo dell’ultimo minuto (per non dire secondo) che tiene i biancocelesti in lotta per la qualificazione agli ottavi di finale.

Nelle nostre squadre impegnate in Europa, si percepisce quindi una certa difficoltà globale nell’affrontare una partita ogni 3 giorni, cosa che non succede invece per le squadre inglesi e soprattutto quelle tedesche che hanno fatto en-plein di vittorie nell’ultima 3 giorni europea con un bottino di 26 gol segnati in 6 partite. Beeindruckend!!!

Amici fantallenatori, dopo questo preludio non entusiasmante è arrivato il momento di concentrarsi per la settima giornata in arrivo. Si parte con Sassuolo-Udinese. Diamo il via alle danze.

Il pericolo più grande per gli uomini di De Zerbi è sicuramente la vertigine di trovarsi al secondo posto con la prospettiva gustosa di godersi il primato per almeno 48 ore. Nel momento in cui vi scrivo non è ancora chiaro se verranno recuperati Caputo e Berardi ma i neroverdi a Napoli hanno dimostrato di poter sopperire alle illustri assenze, stasera è certa quella di Djuricic, positivo al Covid. Attenzione quindi a Maxime Lopez che dopo il gol al San Paolo potrebbe ripetersi. Nell’Udinese la velocità di Deulofeu potrebbe mandare in crisi gli esterni avversari. Fateci un pensierino.

Il primo sabato in lockdown (per le regioni “rosse“) non propone big match ma in serata Parma-Fiorentina potrebbe darci delle risposte sul futuro di Iachini, sempre più in bilico. Liverani recupera Bruno Alves ma perde ancora una volta Cornelius, spazio quindi a Inglese che nella passata stagione era il compagno perfetto per Gervinho (a proposito, complimenti a chi mi ha ascoltato sabato scorso, bel colpo!). Il tecnico col berretto potrebbe finalmente cambiare modulo, più per necessità che per scelta, viste le assenze in difesa. In questo caso Ribery potrebbe tornare ad essere determinante ma attenzione perchè mancherà Callejon, anche lui positivo al tampone.

Lazio-Juventus delle 12.30 di domenica è solo l’antipasto di una giornata in cui gli incroci tra le squadre di alta classifica potrebbero dare indicazioni preziose. Pirlo sembra aver trovato una certa quadratura col rientro di Cr7 e il Morata scintillante di questo inizio di stagione ma dovrà rinunciare a ancora una volta a Ramsey. Chissà che non arrivi il primo bonus pesante da Chiesa. Nella Lazio incerottata di quest’ultimo periodo Simone Inzaghi potrà contare su Luis Alberto ma chi si esalta nei big match è Milinkovic Savic. Puntata sicura.

Caffè e Amaro in compagnia di Atalanta-Inter, dovrete rinviare la pennichella pomeridiana perchè entrambe le squadre reduci dalle batoste europee avranno una gran voglia di rifarsi. Se potete, evitate i portieri. Da Hakimi e Pasalic mi aspetto bonus importanti, un pò bistrattati nelle ultime settimane faranno sentire la loro presenza. Ma occhio anche ai bonus dalla difesa. D’Ambrosio ha già fatto male all’atalanta qualche mese fa.

La giornata si concluderà con il posticipo che vedrà impegnata l’attuale capolista Milan di fronte al Verona, una delle squadre più aggressive e scorbutiche dell’intera Serie A. Pioli riproporrà l’equilibratore belga Salaemaekers e l’imprescindibile Bennacer, non mi stupirei se facessero sentire la loro voce nel tabellino. Tra gli scaligeri impossibile ignorare Zaccagni (è bene che anche Mancini lo tenga d’occhio).

Di seguito i consueti SI E NO delle restanti partite della settima giornata.

CAGLIARI – SAMPDORIA

SI GODIN E EKDAL – NO ROG E YOSHIDA

BENEVENTO – SPEZIA

SI IONITA E RICCI – NO SCHIATTARELLA E TERZI

GENOA – ROMA

SI SCAMACCA E PEDRO – NO BIRASCHI E KARSDORP

TORINO – CROTONE

SI LINETTY E VULIC  – NO MEITE’ E MARRONE

BOLOGNA-NAPOLI

SI SORIANO E OSIMHEN – NO SVANBERG E MARIO RUI

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Attilio Campobello