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Fuoco amico in Ferrari: Vettel parla già da avversario

Fonte immagine: Wikipedia Commons

C’è chiaramente qualcosa che non funziona nel “fine rapporto” tra Sebastian Vettel e la Ferrari. Malgrado le tante rassicurazioni trapelate a più riprese dalle parole di Mattia Binotto (secondo cui doveva essere una separazione consensuale), la prima uscita del ferrarista proprio alla vigilia della ripartenza del campionato, lascia tutti a bocca aperta.

La delusione in Ferrari

Parliamoci francamente, Vettel in rosso è stata una grande delusione. Almeno dal punto di vista di risultati. Arrivato dopo quattro mondiali consecutivi, nel fiore della sua carriera e con il sorriso di chi voleva scrivere pagine di storia indelebili con il cavallino rampante.

Perchè puoi vincere tutti i mondiali che vuoi, ma nulla regge il confronto con il portare a casa il titolo su una rossa. E ci era andato anche abbastanza vicino, con due secondi posti che hanno ancora il sapore amaro della sconfitta. Non sempre per meriti altrui peraltro.

Perchè se è vero che Vettel ha subito conquistato il popolo della ferrari (vuoi per quel suo essere l’erede designato di Schumacher, vuoi per alcune sue uscite in italiano fluente che mancavano anche al campionissimo), dall’altra è altrettanto vero che ci sono diversi errori da “circoletto rosso” nelle sue ultime stagioni in particolare.

Insomma, questa uscita non arriva proprio come un fulmine a ciel sereno, quanto piuttosto come il rumore di un tuono che ha bisogno del suo tempo per arrivare dopo il lampo.

Vettel: “Niente collaborazioni con Leclerc”

E veniamo alle sue ultime dichiarazioni, che arrivano peraltro dopo la diatriba che già avrebbe dovuto far rizzare le orecchie a molti, in seguito alla mancata riduzione dell’ingaggio per via della pandemia.

Le due strade della discussione si sono ora spostate su punti fondamentali per Vettel, la sua carriera futura e il suo mancato rinnovo. Secondo la sua versione infatti, non solo non c’è alcun tipo di “accordo comune e consensuale” per la fine del contratto, ma Binotto non gli avrebbe nemmeno proposto nulla in merito.

Una sorta di tacito benservito che certo non è stato molto apprezzato (nel caso sia vera questa versione) dal tedesco, che ora ha sottolineato come sarà essenziale salvaguardare se stesso nella lotta del campionato che sta per partire.

Da una parte ovviamente Vettel vorrà mettersi in mostra per cercare di trovare una monoposto competitiva anche per la prossima stagione (al momento non ci sono contatti con nessuna delle case presenti), dall’altro proprio per questo motivo ha espresso in maniera anche poco velata come non sarà disposto a “rendere la vita facile” a Leclerc, aprendo le porte ad un agonismo che non lascia spazio a possibili collaborazioni per il titolo o per la vittoria.

Insomma ognuno corre per sé in questa stagione, e la preoccupazione è che a differenza delle rivali (che hanno una chiara prima guida con un comprimario in grado di dar manforte in certi momenti, compreso il “sorpasso” di scuderia), le due monoposto in rosso possano non solo non darsi una mano, ma in qualche modo ostacolarsi a vicenda in certi frangenti.

Preoccupazioni però, che partono prima di tutto da un punto ancora tutto da scoprire: quanto sarà competitiva la Ferrari in questa stagione?

Fonte immagine: Wikipedia Commons

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