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Sassuolo, Carnevali ribadisce: “Berardi non si tocca”

Fonte immagine: Twitter

Giovanni Carnevali commenta il campionato del Sassuolo fin qui. Un campionato che non sta rispettando le aspettative: “Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile anche per le scelte sul mercato: abbiamo preso dei giovani che hanno bisogno di maturare e stranieri che devono integrarsi con calma. Per noi questo è un anno zero e già in passato avevamo vissuto una stagione meno felice per poi ripartire di slancio. Però nel ritorno il Sassuolo deve tornare nella posizione che gli compete”.

Non manca l’appoggio e il sostegno nei confronti di Alessio Dionisi. Il tecnico resta al centro del progetto: “In un club come il nostro l’allenatore è sempre la persona più importante perché sposa il progetto e lo porta avanti con entusiasmo e dedizione. Anche quest’anno valuto il suo lavoro in modo positivo: mi piace come sta affrontando la sfida. Poi, se arriverà un’opportunità importante per lui come accadde a De Zerbi, ne parleremo insieme”.

Carnevali e il mercato del Sassuolo

Durante l’intervista per la Gazzetta dello Sport, Carnevali trattiene Domenico Berardi a Sassuolo. Queste le sue parole sul tema: “Mi è dispiaciuto sentire certe parole da un grande allenatore. Per noi educazione e rispetto sono alla base di tutto e nessuno può insegnarci queste cose. Non lo vendo, glielo dico subito. A gennaio non vendo nessuno e, in base alle opportunità che si verranno a creare, vedremo come intervenire”.

Un altro tema che viene toccato è quello del pubblico. Gli spalti del Mapei Stadium non sono mai pieni e questo è un problema per i neroverdi: “In assoluto è sempre peggio. E’ vero che ci sono meno tensioni e i giovani possono crescere e sbagliare in un clima sereno, ma la pressione giusta ti fa migliorare più in fretta. E molte concorrenti per la salvezza ricevono una bella spinta dal loro pubblico”.

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