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Sainz sogna a occhi aperti: “La Ferrari è come il Real Madrid”

Lo spagnolo è convinto della scelta che ha fatto

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Fonte immagine: Twitter

Carlos Sainz è sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta, nell’aver lasciato la McLaren per andare a prendersi un volante in Ferrari. Il pilota spagnolo è stato uno dei più bravi nella stagione scorsa, andando a contribuire in maniera decisiva per il grande risultato ottenuto dalla scuderia di Woking. Gli inglesi, infatti, ha portato a casa il terzo posto nella classifica mondiale dei costruttori, alle spalle di Mercedes e Red Bull.

Nel corso di un’intervista rilasciata per il quotidiano spagnolo As, però, Sainz ha fatto capire quanto sia bello e quanto lo affascini guidare una Rossa. Tanto da aver fatto un paragone abbastanza forte. La Ferrari come il Real Madrid:“È un modo di dire, ma è come dire che la McLaren è il Barça, un’ottima squadra. Entrambe sono in ristrutturazione per cercare di detronizzare la Mercedes. Sono le due migliori squadre della storia e quando passi dall’una all’altra significa che stai facendo qualcosa di buono in Formula 1”. 

Grazie McLaren

A prescindere dal trasporto che lo farà arrivare ai primi giri ufficiali alla guida della Ferrari, Carlos Sainz ha voluto ringraziare la McLaren. Con la scuderia di Woking, il pilota spagnolo è diventato ancor più bravo e maturo. Ma per lui il Cavallino rappresenta l’occasione di una vita: “Porto grande rispetto e l’ammirazione per la McLaren, che è la seconda squadra della storia della Formula 1 per blasone. Ma quando la Ferrari bussa alla tua porta non ci sono dubbi”. 

Tra le altre cose, il figlio d’arte – che debuttò in Formula 1 con una scuderia italiana, la Toro Rosso – ha fatto capire di non aver mai avuto dubbi prima di porre la firma sul contratto che lo lega alla Ferrari. In particolare per l’aria che ha respirato anche nel suo primo giorno a Maranello: “Quando si è trattato di firmare il contratto con Maranello non ho avuto esitazioni: mi piace la gente della Ferrari, Mattia Binotto e quello che vedo”. 

Si deve crescere

Tra le altre cose, durante l’intervista di As si è posto l’accento sul fatto che la Ferrari non vince un mondiale da 13 anni. Era il 2007 quando Kimi Raikkonen salì sul tetto del mondo. Ma Sainz non è preoccupato di questa lunga astinenza della Rossa: “È quello che è accaduto ad altri diciannove piloti. In ogni stagione degli ultimi dieci anni, quando Red Bull o Mercedes hanno dominato sono diciannove i piloti che ogni anno sono rimasti a secco”. 

E poi c’è un 2021 al quale bisogna arrivare nel migliore dei modi. Sarà un anno transitorio verso le grandi novità regolamentari del 2022, ma Sainz è carico: “Non lo so cosa andrà fatto, devo vederlo. Una volta all’interno devo analizzare la situazione e contribuire con la mia conoscenza e il mio modo di fare. Una squadra è composta da mille persone: il pilota non può che mettere talento, velocità e una direzione in cui indirizzare lo sviluppo della squadra, ma che l’auto sia veloce non dipende solo dal pilota”. 

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Francesco Cammuca

Sommario
Sainz sogna a occhi aperti: “La Ferrari è come il Real Madrid”
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Sainz sogna a occhi aperti: “La Ferrari è come il Real Madrid”
Descrizione
Carlos Sainz sogna a occhi aperti in vista del debutto con la Ferrari. Il nuovo pilota paragona la scuderia di Maranello al Real Madrid.
Autore
Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.