in

Sacchi benedice Spalletti: “Però va aiutato tantissimo”

Fonte immagine: Profilo Instagram @lucianospalletti

Arrigo Sacchi benedice l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina della Nazionale. Un tecnico che sa come si vince e come si gestiscono le pressioni: “Spalletti ha appena vinto lo scudetto con il Napoli facendo vedere un calcio di altissimo livello. Ha raggiunto la gloria con un club che non ha la tradizione di successi di Juve, Milan e Inter, in un ambiente per nulla facile da gestire: prima di questo exploit, non bisogna mai dimenticare che il Napoli aveva trionfato soltanto all’epoca di Diego Maradona”.

Secondo l’ex allenatore del Milan e degli azzurri ha sottolineato quelle che sono state le qualità migliori del nuovo ct: “Altro aspetto da non trascurare: Spalletti ha raggiunto il traguardo con una squadra formata da elementi se non sconosciuti certamente non affermati (penso a Kvaratskhelia, ma anche a Lobotka) e dopo che erano stati ceduti uomini di peso come Koulibaly, Mertens, Fabian Ruiz e Insigne. Insomma, lui ha dimostrato, con tenacia e pazienza, che attraverso il gioco si può arrivare lontano”.

Sacchi benedice Spalletti

Secondo Sacchi, che ha dato sfogo ai suoi pensieri attraverso la Gazzetta dello Sport, Spalletti ha tirato fuori il meglio in questi ultimi anni. Soprattutto dal punto di vista umano: “Nel corso della carriera, e nell’ultimo periodo al Napoli, ha dimostrato di puntare su un forte spirito di squadra, su un collettivo. E fare collettivo, in Italia, è una specie di miracolo, perché viviamo in un Paese dove impera l’individualismo. Spalletti ci è riuscito e questo è un grandissimo merito”.

Ma quali e quante difficoltà troverà il successore di Roberto Mancini sulla panchina dei campioni d’Europa? “Tante, tantissime – ammette Sacchi – , e lo dico perché da quell’esperienza ci sono passato. Creare un collettivo, come lui desidera fare, richiede tempo, parecchi allenamenti, parecchie prove, e in azzurro di tempo ce n’è poco. Non sono sufficienti tre o quattro giorni di ritiro per dare forma all’idea. In questo caso dovrebbe essere il campionato a fornire delle soluzioni, consegnando alla Nazionale giocatori che abbiano già un preciso stile di gioco in testa”.

Seguiteci anche su Instagram, per scoprire tante curiosità dal mondo del calcio.

Se volete seguire altre notizie sul mondo del Calcio cliccate QUI.

Fonte immagine: Profilo Instagram @lucianospalletti

blog hibet