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Ronaldinho esce dal carcere e ottiene i domiciliari

Fonte immagine: Flickr

Potrebbe essere arrivato il momento della fine dell’incubo per Ronaldinho. L’ex fuoriclasse brasiliano, che ha legato la propria carriera europea alle maglie di Barcellona, Milan e Paris Saint Germain, era finito in carcere alcuni mesi fa. Il reato che gli veniva contestato è quello di essere entrato in Paraguay con il fratello, Roberto de Assis, facendo ricorso a documenti falsi.

Le forze dell’ordine del Paese sudamericano se ne sono accorti e hanno condotto in cella l’ex numero 10 della nazionale brasiliana insieme al fratello. Per lui sono stati mesi complicati, iniziati con un torneo di calcio organizzato dai detenuti in suo onore, ma proseguiti con la gestione di una situazione tutt’altro che agevole. Finché non è arrivata la notizia che ha riportato un po’ di serenità nel cuore del campione.

La richiesta fatta da Ronaldinho e da Roberto de Assis è stata accolta. Così i due fratelli potranno continuare a scontare la pena agli arresti domiciliari. Inoltre, parte della pena che avrebbero dovuto scontare nel penitenziario è stata commutata in una sanzione economica da oltre 200mila dollari. In ogni caso, questa storia ha preso una piega migliore rispetto a quella che sembrava assumere nei mesi scorsi.

Tra le altre cose, sarebbe già giunta la prima richiesta “bizzarra” di Ronaldinho in vista del trasferimento in un hotel di Asuncion: il direttore ha fatto sapere che l’ex milanista avrebbe già richiesto un pallone per potersi esercitare.roberto de assis, roberto de assis,

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Francesco Cammuca