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Roglic alla Vuelta per prendersi la rivincita

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Abbiamo appena messo in archivio il Giro d’Italia, conclusosi con il finale thrilling che alla fine ha premiato Tao Geoghegan Hart in un vero e proprio arrivo in volata. Ma il ciclismo delle grandi corse a tappe non sembra volersi fermare in questo autunno a dir poco frenetico. E così, in un periodo dell’anno in cui solitamente si tirano le somme, arriva la fase clou dell’ultimo grande giro in programma in ordine di tempo, la Vuelta España.

Anche in questo caso stiamo assistendo a un vero e proprio duello. Ma se nel Giro Geoghegan Hart e il suo rivale Hindley possono essere considerati dei veri e propri outsider, in Spagna se le stanno dando di santa ragione due tra i principali favoriti. Stiamo parlando di Primoz Roglic e Richard Carapaz. Dopo la tappa di sabato scorso con arrivo a Suances, è stato lo sloveno a piazzare la prima vera stoccata della corsa.

Aria di rivincita

E così ora c’è Roglic a indossare la divisa del leader della Vuelta, anche se con lo stesso tempo al millesimo del suo rivale Carapaz. Un po’ com’è accaduto sempre al Giro d’Italia, anche se in quel caso Geoghegan Hart e Hindley si presentarono a pari merito alla vigilia della crono di Milano. Qui ci sono ancora da correre diverse tappe, ma sembra chiaro a tutti l’obiettivo che Roglic si è prefissato in vista della seconda metà della Vuelta.

Lo sloveno vuole riprendersi ciò che ha perso al Tour de France, quando è stato beffato dal suo connazionale Pogacar capace di scavalcarlo nell’ultima settimana. Ora Primoz vuole esserlo di nome ma anche di fatto, anche se non sarà facile fiaccare la resistenza di Carapaz e degli eventuali outsider.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca