in

Il ritorno dei tifosi allo stadio: per il Ministero della Salute manca poco

Ma la necessità di aspettare le vaccinazioni potrebbe far slittare tutto alla prossima stagione

ritorno_tifosi_stadio_ministero_salute
Fonte immagine: Pixabay

Malgrado la situazione dei contagi sia ancora decisamente grave e il piano vaccini tutt’altro che ben avviato, in questi giorni si torna insistentemente a parlare di una possibile riapertura degli stadi ad almeno una parte di pubblico. 

E a tirare fuori l’argomento non è una voce di corridoio, ma direttamente il sottosegretario al Ministero della Salute (Andrea Costa), durante un’intervista in radio. 

Parole che da una parte aprono alla speranza di vedere presto il pubblico sugli spalti, ma dall’altra mettono ferrei paletti prima di una eventuale attuazione. 

Il punto infatti è sempre lo stesso: vaccini prima di tutto. 

La sua (e nostra) speranza è quella di arrivare con almeno 10 milioni di dosi entro fine mese, e addirittura 50 da qui a giugno. 

Leggi anche...  Spalti vuoti causa Covid: ci pensano i cobot!

Certo per allora il campionato sarà finito e le possibilità di vedere una qualche riapertura prima, sembrano davvero ridotte al lumicino, specie se le problematiche riguardo ai vaccini continueranno. 

Il “passaporto” con vaccini e tamponi prima dell’ingresso negli stadi sembra quasi obbligato, rendendo di fatto quasi impossibile l’accesso, almeno in questa stagione. 

L’ultima speranza, se i numeri lo consentiranno, potrebbe arrivare proprio nell’ultimo mese di campionato, con una prima parziale riapertura subordinata a chi avrà, appunto, già effettuato tamponi di controllo e vaccinazione. 

Se volete seguire altre notizie sul mondo del Calcio cliccate QUI.

Fonte immagine: Pixabay

Sommario
Il ritorno dei tifosi allo stadio: per il Ministero della Salute manca poco
Titolo
Il ritorno dei tifosi allo stadio: per il Ministero della Salute manca poco
Descrizione
Il ritorno dei tifosi allo stadio: per il Ministero della Salute manca poco. Ma la necessità di aspettare le vaccinazioni potrebbe far slittare tutto alla prossima stagione
Autore