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Ritornano i tifosi allo stadio ma quanti vuoti sugli spalti…

Accesso col green pass, capienza limitata e restrizioni varie, la nuova formula di accesso non convince il pubblico.

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Fonte imagine: Facebook

Abbiamo atteso per mesi la possibilità di tornare ad emozionarci dal vivo allo stadio dopo un anno e mezzo di astinenza forzata ma la risposta del pubblico in questa prima giornata di campionato non è stata entusiasmante. A guardare i dati dei tagliandi venduti rispetto alla capienza consentita balza all’occhio il fatto che in nessuno dei 10 impianti è stato registrato il “tutto esaurito” e la cosa può lasciare perplessi. Ma proviamo ad analizzare i motivi che hanno portato a questa situazione.

I dati

Le restrizioni del governo hanno consentito la capienza del 50% ma da nessuna parte ci si è avvicinati al tetto massimo. A San Siro erano presenti 27.400 spettatori a fronte dei 38.000 biglietti disponibili, situazione simile a Napoli e Roma mentre a Verona solo un terzo dei biglietti è stato venduto. Per non parlare dell’Olimpico di Torino dove erano presenti appena 3.500 spettatori su 14.000 circa. Le cose sono andate un po’ meglio a Udine dove era di scena la Juventus ma i quasi diecimila spettatori non si avvicinano alla soglia massima.

Le cause

Facendo un giro sui social per sondare l’opinione di chi allo stadio ci è andato davvero, i motivi di questa scarsa affluenza non sembrerebbero riconducibili al costo dei biglietti. L’Inter ha addirittura abbassato i prezzi rispetto alla passata stagione, per ammirare i lampi di Calhanoglu e Dzeko erano sufficienti appena 20 euro, decisamente abbordabile. Più complicata la questione del green pass, soluzione non vista di buon occhio da una larga fetta di pubblico e che ha tenuto lontano dagli stadi una discreta fetta di pubblico. Se aggiungiamo che nella giornata di ieri in tanti erano sparsi sulle autostrade al rientro dalle vacanze, ecco che si spiegano numeri così deficitari. Ma non è tutto.

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La posizione del tifo organizzato

Se è vero che il ritorno del pubblico allo stadio è un passo verso la normalità, in molti hanno notato l’assenza di molti gruppi organizzati che attraverso dei comunicati hanno espresso le loro perplessità nei confronti delle disposizioni governative che prevedono, oltre all’accesso col green pass, il divieto di introdurre striscioni, stendardi, megafoni, tamburi e tutto ciò che caratterizza il folklore del tifo organizzato. Divieti probabilmente eccessivi che hanno però avuto l’effetto di mettere tutti d’accordo sull’intenzione di disertare gli stadi fino a quando le cose non torneranno alla normalità, e alla fine dei conti è ciò che auspichiamo praticamente tutti.     

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Ritornano i tifosi allo stadio ma quanti vuoti sugli spalti...
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Stadi: Accesso col green pass, capienza limitata e restrizioni varie, la nuova formula di accesso non convince il pubblico.
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