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Rammarico Berrettini: “Punti Wimbledon, se ne poteva parlare”

L’italiano perderà il bottino della finale del 2021

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Fonte immagine: Profilo Instagram @matberrettini

Matteo Berrettini non ha fatto in tempo a tornare a giocare un torneo di tennis, che lo ha già portato a casa. Il giocatore italiano si è infatti aggiudicato il trofeo in quel di Stoccarda, in quella che è stata la sua prima uscita ufficiale dopo l’operazione alla mano. Una grande soddisfazione ma anche un modo per far capire che il romano continua a essere uno dei migliori al mondo. Tuttavia sorge un problema legato a Wimbledon, dove perderà i punti della finale del 2021.

Il tutto per una decisione sulla quale si è espresso così: “La mia opinione è che per i giocatori russi e bielorussi non è facile da digerire (la loro esclusione) però allo stesso tempo anche per gli altri giocatori, non solo quelli che perderanno punti ma anche quelli che non li guadagneranno, non è stata la decisione più corretta. Soprattutto perché nel mio caso ho preso delle decisioni a livello di programmazione per non forzare la mano, saltando Parigi, e se l’avessi saputo prima probabilmente avrei cambiato qualcosa“.

La delusione di Matteo Berrettini

Con la finale conquistata un anno fa e persa in quattro set contro Novak Djokovic, Berrettini perderebbe ben 1200 punti. Un disavanzo importante che non può non portare un po’ di delusione per la decisione che dovrà subire: “Nel mio caso specifico, se dovessi vincere tre tornei di fila andrei indietro in classifica. Il ranking funziona che più giochi bene e più sali, quindi sarebbe una situazione strana. Capisco che è una situazione difficile per tutti ma nel mio caso vengo penalizzato abbastanza”.

Più che lamentarsi, però, il numero 10 della attuale classifica mondiale ha fatto capire come si sarebbe comportato per gestire la situazione. O quantomeno per fare chiarezza tra gli stessi giocatori: “Avrei preferito che questa decisione fosse stata presa in modo diverso, magari chiedendo ai giocatori. Nessuno ci ha chiamato, o chiesto la nostra opinione e credo che non dovrebbe funzionare così. Forse si poteva evitare in qualche modo visto che si tratta della decisione più grande presa dall’ATP in, non so, 20 anni che io sappia”.

In ogni caso, ci si può solo appellare alle decisioni, giuste o sbagliate che siano.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @matberrettini