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Quanto è importante Paolo Maldini per il Milan

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Il mercato delle squadre italiane sta pian piano entrando nel vivo, e una delle squadre più attive sotto questo aspetto è senza dubbio il Milan. Anche perché, schierato come se fossimo ancora negli Anni Novanta e lui dovesse arare la fascia sinistra, dalla parte dei rossoneri c’è un certo Paolo Maldini. Al di là delle mansioni che svolgono il direttore sportivo Massara e l’amministratore delegato Gazidis, è lui a muovere i fili del mercato milanista.

Uno dei primi passaggi del suo operato è stato il modo con cui ha convinto Zlatan Ibrahimovic a restare a Milano ancora per un anno. Maldini è stato importantissimo dal punto di vista della dialettica per indurre lo svedese a dire sì. E poi c’è l’asse sempre più caldo con il Real Madrid, che per poco un anno fa non portava in rossonero un talento cristallino come Dani Ceballos, ma ha comunque consentito di far arrivare in Italia Theo Hernandez.

Quest’anno la storia si ripete con Brahim Diaz, altro talentuoso giocatore che al Milan targato Pioli non potrà che fare bene. Ma non possiamo dimenticare un’altra trattativa andata a buon fine, grazie anche all’apporto umano di Maldini. È quella con il Brescia per arrivare a Tonali: il centrocampista, affascinato dal Milan e da Maldini, ha deciso di non perdere troppo tempo, nonostante la corte serrata dell’Inter.

Un sì fulmineo e una formula, quella del prestito con diritto di riscatto, che porterà il Milan a risparmiare anche qualche milione (o quantomeno a dilazionarlo nel tempo) per mettersi in casa uno dei talenti più cristallini del calcio italiano. Insomma, l’importanza di chiamarsi Maldini è ancora molto forte…

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Francesco Cammuca

Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.