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Quanti gol ai tempi del Covid. Chiediamoci il perché

Quanti gol ai tempi del Covid. Chiediamoci il perché
Fonte immagine: * flickr

Non tutti i mali vengono per nuocere. In un periodo storico in cui si fa davvero fatica a trovare motivi per essere allegri, noi fantallenatori possiamo consolarci con la vena realizzativa dell’intera Serie A che ha raggiunto livelli mai visti in tempi recenti. Infatti, analizzando le prime 5 giornate degli ultimi 5 campionati, quello in corso è di gran lunga il più prolifico con una media di quasi 31 gol a giornata ossia 3 gol a partita.

Da cosa può dipendere questo aumento esponenziale delle segnature? Paradossalmente gli stadi vuoti hanno tolto pressioni un po’ a tutti, soprattutto a quei calciatori particolarmente sensibili ai “mormorii” del pubblico, i quali liberati dell’ansia da prestazione hanno tirato fuori il meglio possibile. Difatti, anche nel periodo post lockdown la media gol a partita è sempre stata superiore ai 3 gol. A questo atteggiamento più “rilassato” possiamo aggiungere anche un cambio di mentalità che sta imperversando l’intera Serie A. Si tende a voler fare un gol in più dell’avversario piuttosto che limitarsi a controllare la partita dopo essere passati in vantaggio. Zeman e Zaccheroni, precursori di lunga data di questa “corrente offensiva” hanno trovato adepti all’altezza in Gasperini, De Zerbi, Pioli (solo per citarne alcuni), magari con un occhio in più all’equilibrio di squadra.

E tutto questo ha giovato alla bella gioventù che si sta facendo largo un po’ in tutte le squadre se pensiamo che nell’ultima giornata di campionato sono andati in rete diversi “insospettabili” tra cui Kumbulla della Roma, Lykogiannis e Sottil del Cagliari, Saelemaekers del Milan, Chiriches del Sassuolo (con un destro da favola all’incrocio) e Molina del Crotone. Chi ha avuto la capacità e la fortuna di scommetterci comincia a raccoglierne i frutti.

Il fine settimana è alle porte e si ripropone nuovamente il rebus formazione, turnover e Covid non ci lasciano tregua per cui cerchiamo di fare chiarezza col consueto focus sulle partite più interessanti della sesta giornata.

Il sabato degli anticipi ci propone alle ore 18.00 un Inter-Parma che in passato è risultato spesso indigesto ai nerazzurri. Conte dovrà fare a meno del suo bomber Lukaku e di Sanchez ma ha ritrovato quasi tutti coloro che erano risultati positivi al tampone tranne Skriniar. Dopo la buona prova a Genova, Darmian merita fiducia ma attenzione al rientro di Hakimi che potrebbe relegarlo nei 3 di difesa. Nei ducali di Liverani mi aspetto un segnale di vita da Gervinho, i cui bonus arrivano sempre quando meno te l’aspetti ma sono diventati più rari dell’acqua in Africa, chissà che finalmente non approfitti di qualche probabile contropiede.

La domenica è sicuramente più interessante in quanto saranno impegnate diverse big, tra cui la Juventus che fa visita allo Spezia dopo la pesante battuta d’arresto contro Messi e co. Pirlo recupera Chiesa, che rientra dopo la squalifica e Cristiano Ronaldo, finalmente negativo al tampone. Tra i liguri il bonus potrebbe arrivare da Ricci o Gyasi, ma rischiateli solo in caso di estrema necessità.

Alle 18.00 al San Paolo arriva il Sassuolo di De Zerbi, ormai specialista in rimonte. Per il Napoli la trasferta di Europa League è stata vincente ma gli è costata l’ennesimo infortunio di Insigne, particolarmente fragile in questo inizio di stagione. Rientra Zielinski ma punto su un bonus dagli esterni di difesa, Di Lorenzo in primis. Tra i neroverdi impossibile non schierare Djuricic anche se dovesse partire dalla panchina.

Il posticipo della domenica è il derby della Lanterna tra Sampdoria e Genoa, e come tutti i derby di questo periodo non potrà beneficiare della speciale cornice di pubblico che da sempre lo contraddistingue. Nei blucerchiati attenzione a Thorsby che cresce di partita in partita e da cui potrebbe piovere finalmente un bonus dopo tanti gialli. Tra i grifoni rientra Criscito che nel derby si esalta sempre. Occhio anche a Pjaca.

Di seguito la consueta carrellata di SI E NO delle restanti partite di questa giornata.

 

CROTONE – ATALANTA

SI VULIC E MALINOVSKY – NO PETRICCIONE E MOJICA

 

BOLOGNA – CAGLIARI

SI HICKEY E SOTTIL – NO TOMIYASU E ZAPPA

 

UDINESE – MILAN

SI OUWEJAN E KESSIE’ – NO SAMIR E TATARUSANU

 

TORINO – LAZIO

SI VOJVODA E PAROLO – NO MEITE’ E CAICEDO

 

ROMA – FIORENTINA

SI PEDRO E RIBERY – NO IBANEZ E KOUAME’

 

VERONA – BENEVENTO

SI ZACCAGNI E CALDIROLA – NO TAMEZE E FOULON

 

Come sempre, FATE IL VOSTRO IL GIOCO! Alla prossima!

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Fonte immagine: *flickr.

Sommario
Quanti gol ai tempi del Covid. Chiediamoci il perché
Titolo
Quanti gol ai tempi del Covid. Chiediamoci il perché
Descrizione
In serie A si segna molto di più, e noi ci chiediamo il perchè. Scommesse? Si Grazie. Analisi della sesta giornata in arrivo.
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