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Qatar 2022: I migliori Difensori dei Mondiali, la Top 4

I migliori difensori del Mondiale: tra sorprese, rivelazioni e flop spiccano diverse novità tra i centrali difensivi.

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Tante sorprese, delusioni ma soprattutto tanti top assoluti. Impossibile non citare 4 difensori delle quattro squadre arrivate in fondo: Croazia, Argentina, Francia e Marocco meritano una menzione speciale.

Joško Gvardiol – Croazia

Mondiale da protagonista, imperioso, un muro, invalicabile. Probabilmente il miglior centrale della competizione: ha steccato una partita, la semifinale. Messi gli ha fatto venire mal di testa, ciò non toglie un percorso incredibile a soli 20 anni. Il centrale 2002 del Lipsia ha dimostrato, nonostante la giovane età, di essere uno dei migliori nel suo ruolo tant’è che la sua valutazione è notevolmente schizzata superando i 100 milioni di euro. Mezza Europa sul difensore croato che ha chiuso il Mondiale al terzo posto con 7 partite giocate e una rete messa a segno.

 

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Theo Hernandez – Francia

La freccia del Milan è partita in sordina. Il brutto infortunio patito dal fratello è stata la svolta del suo Mondiale, della Francia e di Deschamps. Ha dimostrato ancora una volta di essere il miglior terzino sinistro in circolazione. 6 presenze, 1 gol al Marocco e 2 assist: se la Francia è arrivata in finale, parte del merito è anche dell’ex Real Madrid, il quale ha beneficiato del bruttissimo ko di Lucas Hernandez e insieme a Kylian Mbappé ha costruito le fortune dei transalpini.

Cristian Romero – Argentina

Una delle sorprese di questo Mondiale. La sconfitta contro l’Arabia Saudita ha dato il là alla metamorfosi dell’ex Genoa. Si è preso sulle spalle la difesa Albiceleste e insieme ad Otamendi l’ha guidata in maniera impeccabile alla conquista del trofeo. Carisma, pulizia negli interventi e aggressività: le colonne portanti del difensore del Tottenham. Un mini Walter Samuel, oggi collaboratore di Lionel Scaloni.

 

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Romain Ghanem Paul Saïss – Marocco

Sporco, rozzo, un difensore vecchio stampo. Se il Marocco fino alla semifinale ha subìto solo un gol parte del merito è del centrale del Besiktas, arrivato a giocare la semifinale in precarie condizioni. Non al meglio, ha comunque stretto i denti con la Francia alzando bandiera bianca nel primo tempo. Sempre impeccabile e sul pezzo, si è ritagliato uno spazio importantissimo nella retroguardia di Regragui e, soprattutto nei top di reparto.

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