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Golf – “Hole in One”: la prima ufficiale la mise a segno nel 1869 Tom Morris Junior al Preswick Golf Club! Buca in un solo colpo da 150 metri…

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Fonte immagine: Wikipedia

Il sogno di ogni golfista, dilettante o professionista, è imbucare in un solo colpo, ovvero mettere a segno la mitica “hole in one”.

Le probabilità di farcela sono davvero esigue, infatti mediamente ne viene fatta una ogni 3.500 giri di golf da 18 buche.

Oggi però parliamo della prima “hole in one” certificata, quindi marcata su uno score di gioco ufficiale.

Bisogna andare indietro nel tempo, esattamente nel 1869, e a farla fu uno dei migliori giocatori dell’epoca: Tom Morris Junior.

Lui e il padre, provenienti da St. Andrews, hanno vinto complessivamente 8 volte l’Open Championship, ancora oggi uno dei più importanti tornei golfistici mondiali (è uno dei 4 major).

La “hole in one” Tom Morris Jr. la fece alla buca 8 del primo giro (allora si giocava su 12 buche) dell’Open giocatosi al Prestwick Golf Club, un par 3 di 150 metri ben protetto da un profondo bunker.

La palla batté prima del green, superò l’ostacolo e arrivò dolcemente in buca.

Gli spettatori urlarono e applaudirono il futuro campione del torneo lungo tutta la buca.

Quel primo giro lo chiuse con uno score di 50 colpi, nel secondo e nel terzo incrementò il vantaggio sugli avversari che non lo impensierirono mai.

Abilissimo a giocare con le condizioni meteo avverse, nell’ultimo round non ebbe problemi a gestire un forte vento che mise invece in estrema difficoltà gli altri golfisti.

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Fonte immagine: Wikipedia

Marco Carli