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Premier League: quello che non ti aspetteresti nella patria del calcio.

Dragovic racconta la sua esperienza al Leicester City.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @dragovic6

La Premier League è il sogno di quasi tutti i calciatori: poter giocare nel torneo inglese, nel posto dove il calcio è nato, deve essere davvero una bella esperienza. Una testimonianza in merito ci arriva proprio dall’austriaco Dragovic.

Il giocatore ha infatti trascorso una la stagione 2017/2018 in prestito al Leicester City dal Bayer Leverkusen ed è rimasto molto sorpreso dal modo di vivere la squadra e di allenarsi, “lamentando” quasi una certa rilassatezza che sembrerebbe proprio tipica del posto.

Infatti afferma: Nel calcio inglese tutto è molto più rilassato rispetto alla Germania, la differenza è enorme. In Bundesliga i calciatori sono trattati come soldati, non puoi neanche sorridere in allenamento. Ma al Leicester ogni seduta era come il primo giorno di ritorno dalle vacanze. Ridevamo, scherzavamo, era tutto molto divertente. Poi, nel momento in cui iniziavano le partite, eravamo tutti concentrati al 100%”.

Un’esperienza totalmente differente dove ha anche avuto la possibilità di stringere amicizia con Vardy, a suo dire il più scherzoso di tutti: “Sembrava il coniglietto della Duracell, era sempre a mille. Non è in grado di sedersi e di stare fermo. Ma è stato un piacere trascorrere una stagione assieme a lui”.

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Non sono di certo mancate le “marachelle”, cosa che per uno che ha militato nel rigore della Germania è assolutamente strano, lui stesso afferma di aver assistito ad un vero e proprio shock culturale.

Infatti racconta: “Prima di una partita con il Chelsea siamo andati a Stoccolma tre giorni, senza l’allenatore, ma con l’assenso del club. Abbiamo fatto festa tutto il tempo, una volta siamo andati in giro per la città vestiti in maniera assurda. Jamie entrava nei negozi in costume e spaventava la gente. Un giorno e mezzo dopo il nostro ritorno abbiamo giocato col Chelsea e abbiamo perso ai supplementari. Ma una situazione del genere in Germania non era neanche pensabile.”

Uno dei ricordi più belli però è sicuramente quello del rapporto con i tifosi e la normalità nel bere insieme a loro per i pub di Leicester: “I tifosi a Leicester ci invitavano al pub e noi ci andavamo. Non bevevamo troppo, ma qualche birra non è mai stata un problema. Mi sono chiesto se fosse solo una cosa di Leicester, ma altri compagni di nazionale mi hanno raccontato storie simili. I tifosi parlavano con noi, ci offrivano da bere, non era mai una cosa stressante. E quindi mi sono trovato meglio in Inghilterra che in Germania, penso che ognuno debba avere un po’ di libertà. Se vuoi una pizza o una birra, l’importante è che non abbia effetti negativi su come giochi”.

Alla luce di tutto ciò, non è difficile comprendere per quale motivo abbia preferito l’esperienza in Premier League a quella in Bundesliga.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @dragovic6

Sommario
Premier League: quello che non ti aspetteresti nella patria del calcio.
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Premier League: quello che non ti aspetteresti nella patria del calcio.
Descrizione
Il paradiso della Premier League con il Leicester City: Dragovic di fronte ad uno shock culturale!
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