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Pirlo non è ancora pronto, ma il pareggio di Roma è salutare

Juventus
Fonte immagine: Wikipedia Commons

Dopo la bella vittoria al debutto contro la Sampdoria, un pareggio in cui è venuta fuori più la grinta che il bel gioco. La nuova Juventus targata Andrea Pirlo si arresta all’Olimpico contro una Roma gagliarda, ma incapace di gestire un doppio vantaggio a dir poco invitante. Non capita poi così spesso di poter giocare contro i campioni d’Italia in carica con un gol di vantaggio e con un uomo in più, complice la banale esplusione rimediata da Rabiot.

Ma alla fine, il miglior giocatore del campionato ha dimostrato perché è considerato un grande campione a tutte le latitudini. Cristiano Ronaldo è letteralmente volato in cielo per frustare la palla di testa e insaccare la rete di un pareggio fondamentale. In questo momento, specialmente con Pirlo che si è insediato da poco sulla panchina della Juventus, è necessario evitare che vengano rimediati passi falsi. Anche perché, la critica è dietro l’angolo.

Una critica che non è tardata ad arrivare nel post-partita di Roma. Soprattutto per la gestione di alcune situazioni, come nel caso della rete del momentaneo 2-1 giallorosso firmato da Veretout, scaturito da un calcio d’angolo battuto male dai bianconeri. Da qui la palla è arrivata velocemente dall’altra parte, dove il centrocampista francese ha battuto per la seconda volta Szczesny. Ma per fortuna di Pirlo, come detto, ci ha pensato CR7 a raddrizzare la situazione.

In ogni caso, non tutti i mali vengono per nuocere. Anche perché la Juventus ha evitato una sconfitta che, a questo punto della stagione e del processo di crescita del suo nuovo allenatore, avrebbe potuto essere nociva. Per questo motivo, il pareggio dello stadio Olimpico può essere solo salutare per la crescita e per mantenere l’umore positivo in casa bianconera. Anche perché le pressioni, nonostante Pirlo ci sia abituato, di certo non aiutano in questa fase.

Per questo motivo, la nuova Juve può guardare con molta meno pressione negativa in vista del prossimo impegno di campionato. All’Allianz Stadium arriverà il Napoli guidato da un altro campione del mondo del 2006, quel Gennaro Gattuso che è partito fortissimo con la formazione partenopea. Otto gol fatti e nessuno subito per gli azzurri, i quali arriveranno a Torino senza paura e con la forte voglia di fare risultato contro i rivali storici.

Un altro passaggio fondamentale nel cammino che Andrea Pirlo ha intrapreso, con entusiasmo ma con la testa sulle spalle.

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Fonte immagine:  Wikipedia Commons

Francesco Cammuca