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Perchè non bisogna aspettarsi nulla dalla Ferrari

Fonte immagine: Pixabay

Non era difficile aspettarsi qualcosa di simile, ma averlo affrontato in prima persona. Il Gran Premio d’Italia è stato un autentico disastro per la Ferrari, e lo è stato ancora una volta fin dal venerdì dedicato alle prove libere. Così com’era accaduto nel weekend precedente a Spa, le Rosse hanno arrancato fin dall’inizio, ma nessuno poteva credere che potesse arrivare, nella gara di casa, un doppio e umiliante ritiro.

Sebastian Vettel ha dovuto mollare il colpo dopo una manciata di chilometri, a causa dei freni eccessivamente caldi che hanno portato il consiglio giusto: macchina nel box e resto del Gran Premio seguito dalla pit lane. Charles Leclerc stava abbozzando una rimonta, che tra pit stop e penalità per gli altri lo aveva portato in zona punti. Tuttavia, un errore di guida misto a problemi di carico aerodinamico lo ha portato a sbattere violentemente in uscita dalla Parabolica.

Insomma, una disfatta epocale che è forse andata oltre ogni ipotesi negativa. Ma giunti a questo punto, con due podi ottenuti in maniera abbastanza casuale da Leclerc quando la stagione è ormai giunta alla sua seconda parte, non può non partire un quesito: cosa ci si può aspettare da questa Ferrari in un 2020 fin qui nefasto? La risposta, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: niente.

Non ci si può aspettare assolutamente nulla di eccellente da una scuderia che sta chiaramente lavorando con l’idea di proporre una monoposto più performante (e sarebbe difficile non riuscirci) in vista del 2021, in quello che è l’ultimo anno con questo regolamento ancora in vigore. Dopodichè sarà la volta del 2022, in cui una vera e propria riforma delle vetture dovrebbe riguardare il Circus delle quattro ruote.

Nel frattempo dovremo adeguarci a una lunga serie di weekend degradanti, che si protrarranno per altri tre mesi. Il tutto con l’attesa per il 15 dicembre e per l’ultimo Gran Premio della stagione, che anche quest’anno si correrà ad Abu Dhabi. Quello che è visto solitamente come un appuntamento carico di thrilling per un Mondiale tutto da scrivere, per i tifosi del Cavallino Rampante sarà visto come un “liberi tutti” dopo un’annata tragica.

Solitamente si dice che dopo la tempesta arriva sempre il sole. È stato così all’inizio dell’era di Michael Schumacher, che nel 1996 riuscì a portare a casa una sola vittoria, ma frutto del suo immenso talento alla guida in quel di Barcellona. E chissà che non possa essere così anche con la nuova Ferrari, che in un 2020 davvero terribile sta raccogliendo pochissimo e rischia di raccogliere altrettanto fino a fine stagione. In attesa di un biennio 2021-2022 tutto da scrivere.

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Fonte immagine: Pixabay

Francesco Cammuca

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Perchè non bisogna aspettarsi nulla dalla Ferrari
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Perchè non bisogna aspettarsi nulla dalla Ferrari
Descrizione
Il Gran Premio d’Italia è stato un autentico disastro per la Ferrari ecco perché non bisogna aspettarsi nulla dal cavallino rampante per questo nefasto 2020.
Autore
Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.