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ECCO PAULA DAPENA: calciatrice che non ha omaggiato Maradona

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Fonte immagine: Instagram

Maradona è un personaggio che unisce e divide allo stesso tempo: la sua morte non ha dato voce solo agli amanti dell’argentino, ma anche a chi non lo è mai stato, soprattutto sotto aspetto extracalcistico. Fra queste persone troviamo Paula Dapena, calciatrice spagnola militante nel Viajes Interrìas, protagonista di un gesto che sta facendo molto discutere negli ultimi giorni:

Il fatto

Il gesto è avvenuto in Spagna, prima dell’inizio di un’amichevole di calcio femminile tra Viajes Interrìas e Deportivo Abanca: durante il minuto di silenzio per la scomparsa del “pibe de oro”, tutte le calciatrici hanno rispettato il tributo, tranne lei, Paula Dapena, che si è seduta sul campo dando le spalle alle telecamere, mostrando, con orgoglio, la sua maglia numero 6. Inutile dire che il gesto lasciò sorpresi i presenti in campo, e furono richieste inevitabilmente le spiegazioni della calciatrice a fine partita:

«Mi sono rifiutata di fare un minuto di silenzio per uno stupratore, un pedofilo e un molestatore. Per questo ho pensato di sedermi a terra e voltare le spalle: così ho fatto. Per essere un giocatore devi avere dei valori, al di là delle capacità che possedeva, che sono indiscutibili»

Parole che, anziché portare chiarimenti, hanno alimentato ancora più domande.

La causa

La causa principale che ha portato la Dapena a tale gesto va ricercata al giorno in cui Maradona ci ha lasciati. Il 25 novembre infatti, è anche la giornata contro la violenza sulle donne, evento che quest’anno è stato messo da parte dai media proprio per dare spazio alla scomparsa del campione argentino. Una cosa che non è affatto piaciuta alle molte persone che si fanno carico di questa battaglia. Anche la cantante Laura Pausini ha espresso la sua opinione in merito, rincarando la dose affermando che una tematica così importante non può essere messa in secondo piano per un uomo “poco apprezzabile”.

I dibattiti successivi

Non sono mancate le esternazioni di addetti ai lavori (e non solo) riguardo le parole della calciatrice: c’è chi si è messo dalla sua parte, come l’allenatore avversario Manuel Sánchez, che ha mostrato tutto il suo sostengo e approvazione, congratulandosi con lei. C’è però anche chi si è scagliato contro lei, affermando che le sue sono accuse senza fondamento, e che avrebbe dovuto, in quanto calciatrice, commemorare lo sportivo e non l’uomo. Altra tesi portata avanti contro il gesto riguarda proprio la giornata del 25 novembre, nella quale si ritiene più opportuno trattare una notizia che può essere data una sola volta (come la morte di Maradona) piuttosto che una tematica assai delicata, come quella della violenza sulle donne che, invece, dovrebbe essere messa sotto i riflettori ogni giorno dell’anno.

Tutte argomentazioni che continueranno ad essere confutate o approvate nei giorni successivi, e che probabilmente non troveranno mai un punto di incontro.

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Fonte immagine: Instagram

Antonino Nicolò

Sommario
ECCO PAULA DAPENA: calciatrice che non ha omaggiato Maradona
Titolo
ECCO PAULA DAPENA: calciatrice che non ha omaggiato Maradona
Descrizione
Tutti i fatti sul gesto della calciatrice Paula Dapena, che si è rifiutata di tributare il minuto di silenzio in campo per la scomparsa di Maradona.
Autore
Antonino Nicolò

Scritto da Antonino Nicolò

22 anni, appassionato di scrittura e amante della storia del calcio e delle statistiche che lo riguardano.