in

Paolo Baldieri: dal pallone ai gelati.

Come è cambiata la vita di una delle promesse del calcio italiano.

paolo baldieri campo gelateria pesca share hibet social
Fonte immagine: Profilo Instagram @paolobaldieri

A volte capita che la vita ci ponga di fronte ad un percorso facendoci credere che sia quello giusto, che sia il nostro, per poi togliercelo e sistemarci in un contesto totalmente diverso.

Lo sa bene Paolo Baldieri, perché questo è quello che gli è successo: una delle più grandi promesse del calcio italiano ad un certo punto, ha abbandonato il campo da calcio per vendere gelati.

Ma cosa è successo?

“Mi sono mancate due caratteristiche fondamentali: il carattere e la cattiveria. Queste lacune caratteriali non mi hanno permesso di sfruttare a pieno il mio notevole potenziale. Non avevo grande fiducia nelle mie capacità e spesso mi sottovalutavo. Il problema è che io giocavo fondamentalmente per divertirmi e alla fine posso dire di essermi divertito. Sono riuscito a dare il meglio di me in provincia dove non c’erano troppe pressioni. Comunque non ho grandi rimpianti anche perché il calcio per me non è mai stata una priorità assoluta. Nella mia vita oltre alla carriera da calciatore ho sempre dato molto spazio alla famiglia e alle mie passioni”.

Baldieri è colui che con gli azzurrini segna 9 goal in 14 partite, giocando da protagonista nella scintillante squadra che con Giannini, Mancini e Vialli perde la finale degli Europei U21 contro la Spagna. Tuttavia, il ritorno alla Roma non fu positivo, venne mandato ad Empoli e poi ad Avellino, nella speranza di riprendersi da un momento in cui non è stato quello che avrebbe potuto essere, ma Baldieri segna poco e a fine carriera sono 44 goal in 292 presenze nei campionati di Serie A e B.

Dopo una mezza stagione a Perugia, chiude col Savoia in Serie C1 e infine col Civitavecchia in D, ritirandosi nel 1997 ad appena 32 anni.

Leggi anche...  Il “Divin Codino” salvo grazie alla sua pettinatura.

Adesso tra gelati e pesca

Ora ha una gelateria: “Continuo a creare, il gelato mi ha cambiato la vita. Cerco sempre la perfezione. Ho provato a entrare nel ramo costruzioni, ma ho mollato. Colpa della crisi. Allora mi sono detto, perché non provare a fare il gelato? Vivo in una terra che ha prodotti unici, cerco sempre di riprodurli nei gelati con gusti particolari. È partita come una sfida, ho vinto io”.

Riempie le sue giornate con la passione per la pesca: “L’unico problema è la sveglia alle 4 del mattino. Ora è un secondo lavoro, organizzo uscite e porto le persone a pescare. Uno spettacolo”.

Durante una di queste uscite però ha subito un doppio infarto: “Sto molto meglio… diciamo bene. Ho avuto un infarto di due arterie… una risolta con lo stealth cardiaco, l’altra verrà trattata allo stesso modo. Mi è andata bene…! Ora posso raccontare che non è stata una giornata di pesca storta… no. È stata la giornata dell’incastro perfetto… dove ogni cosa ha fatto sì che ognuno ha portato qualcosa per salvarmi la vita. E lì dove il cuore ha già tradito mia nonna, mio zio, mio Padre… io la faccio franca e rinvio l’appuntamento ancora una volta”.

Baldieri è un uomo nuovo: Dico sempre di aver vissuto due vite, una da calciatore in cui facevo il lavoro più bello del mondo, ero conosciuto e sempre attorniato da persone, un’altra da persona normale che lavora, si alza al mattino e pensa alla famiglia. Ho lasciato la vita in cui vivevo di fama ma sono felice. Felice di tutto quello che ho fatto, senza alcun rimpianto”.

Oggi avremmo certamente anche potuto parlare di una carriera calcistica più lunga ed importante ma se Baldieri è felice così, noi siamo felici per lui e gli auguriamo il meglio!

Seguiteci anche su Instagram, per scoprire tante curiosità dal mondo del calcio e vedere qualche protagonista in diretta.

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello Sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Profilo Instagram @paolobaldieri

Sommario
Paolo Baldieri: dal pallone ai gelati.
Titolo
Paolo Baldieri: dal pallone ai gelati.
Descrizione
La nuova vita di Baldieri: dal campo alla gelateria e alla pesca. Le nuove passioni di una grande promessa del calcio italiano.
Autore