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Tokyo: Olimpiadi in sicurezza, scattano le misure antivirus.

No a strette di mano o abbracci, zero socializzazione, ma vengono dispensati 150 mila profilattici gratis.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Tokyo è la sede che quest’anno organizzerà e ospiterà i giochi olimpici, secondo tutta una serie di “playbook” che dovrebbero garantire lo svolgimento delle Olimpiadi in sicurezza, ovvero tutta una serie di regole molto rigide che non lasciano scampo a chi sceglie di infrangerle, poiché è conseguenza diretta l’espulsione.

Il distanziamento sociale è la regola: niente abbracci, niente baci, niente strette di mano, zero socializzazione per evitare possibili contagi anche a luglio, una data in cui forse alcuni ripongono un pò di speranza, auspicando ad una situazione più clemente, ma non per questo bisognerà assolutamente abbassare la guardia.

Il 23 luglio è la data di inizio fissata: sia prima di allora che durante le gare, gli atleti non potranno avere nessun tipo di contatto fisico tra loro, come stabilito da regolamento, un documento di 33 pagine, l’ultimo di tutta una serie di “playbook” che sono stati realizzati con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza durante lo svolgimento delle attività, in cui si avverte anche che la pena  per coloro che infrangono le regole antivirus sarà l’espulsione e non potrà essere revocata per nessun motivo.

Ogni quattro giorni gli atleti saranno sottoposti all’effettuazione del tampone anticovid e anche in questo caso rischierebbero l’esclusione, qualora risultassero positivi.

 

Misure anti-contagio e donazione di 150 mila profilattici, ma bisogna limitare il contatto con altre persone.  

 

Tra le notizie più curiose, vi è quella della diffusione di 150 mila profilattici gratis agli atleti, che visto la rigidità del regolamento sono chiamati ad evitare qualsiasi forma di contatto con altre persone, assolutamente non necessaria.

Sarà sicuramente un’esperienza diversa in molti modi dai giochi olimpici precedenti, anche per le condizioni ed i vincoli che richiederanno flessibilità e comprensione: lo stesso soggiorno per gli atleti verrà ridotto al minimo per ridurre il rischio di infezione e ci si aspetta che stiano al Villaggio Olimpico evitando ogni possibile esposizione a contagi.

Si attendono comunque, nuove linee guida tra aprile e giugno, che forniranno ulteriori dettagli sui test antivirus a cui dovranno sottoporsi i partecipanti, sicuramente entro le 72 ore dal viaggio in Giappone e poi di nuovo una volta atterrati. Non è prevista la quarantena e gli sarà consentito di partecipare ai ritiri di allenamento prima dell’inizio dei giochi, ma ogni movimento dovrà essere registrato, così come sarà necessario richiedere l’autorizzazione per l’utilizzo e lo spostamento tramite mezzi pubblici.

Viene assolutamente vietata agli atleti la visita a palestre, aree turistiche, negozi, ristornanti o bar, nonostante il costante utilizzo della mascherina, imposto sempre, tranne durante lo svolgimento della gara o dell’allenamento. Inoltre, nonostante siano raccomandate le vaccinazioni, non rappresentano al momento un elemento strettamente necessario.

Queste misure probabilmente, sono volte a cercare di tranquillizzare non solo gli atleti circa la messa in sicurezza delle gare, ma a placare anche i dissensi degli stessi giapponesi, che in grande percentuale ne richiedono la cancellazione o il rinvio dei giochi, elementi che non possono essere presi in considerazione dagli organizzatori.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Sommario
Tokyo: Olimpiadi in sicurezza, scattano le misure antivirus.
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Tokyo: Olimpiadi in sicurezza, scattano le misure antivirus.
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Tokyo, Olimpiadi 2021: al via misure anticovid, no a baci e strette di mano, ma verranno regalati 150 mila profilattici agli atleti, che rischiano l’espulsione.
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Scritto da HiBet Social