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I TALENTI DELLA SERIE A: Chi può essere rivelazione

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Fonte immagine: Instagram

In quest’inizio di campionato abbiamo avuto modo di vedere quali sono state le squadre ad essersi attrezzate di più e quelle che hanno lavorato meglio sul mercato.

Molte di queste hanno investito su calciatori giovani, presi a costi economici se non addirittura dal vivaio (Esempio Pirlo con Frabotta e Portanova), arrivando a migliorare quello che di fatto era l’organico iniziale. Ecco quali potrebbero essere i giovani che potrebbero sbalordire in quest’annata calcistica e, perché no, anche in futuro.

DIFESA:

Cominciando dal reparto difensivo, possiamo citare due nomi che hanno già fatto parlare bene di sé:

Il primo è Matteo Lovato, classe 2000 del Verona prelevato quest’estate dal Padova, su cui Juric non ha pensato due volte prima di farlo debuttare già dalla prima giornata, facendogli raccogliere di fatto la pesante eredità di Kumbulla. A spiccare tra le partite giocate è sicuramente quella di Torino contro la Juve, annullando di fatto gli attacchi di gente come Dybala e Morata.

Il secondo nome è quello dello scozzese Aaron Hikey, classe 2002 del Bologna che, complice l’infortunio di Dijks, è stato lanciato subito nella mischia da Mihajlovic, che lo ha definito “uno con le palle”. Frase che, detta da uno come lui, fa ben sperare per il futuro.

 

CENTROCAMPO:

Passando nella zona nevralgica del campo, troviamo diversi talenti che si sono distinti, ma andremo a soffermarci in particolar modo su due sbocciati in quel di Genova:

Per la sponda blucerchiata parliamo di Mikkel Damsgaard, ennesimo talento nordico a nascere in quest’epoca. E’ un classe 2000 che gioca come esterno di centrocampo e con spiccate doti offensive, tra le quali il tiro (come abbiamo visto nella sfida interna contro la Lazio), che gli hanno permesso di racimolare spazio nel 4-4-2 della Sampdoria targata Ranieri.

Per quanto riguarda la sponda rossoblù invece si è contraddistinto agli ordini di Maran Nicolò Rovella, centrocampista che può ricoprire diversi ruoli nella linea mediana del campo. Da segnalare ci sono le sue due prestazioni contro Verona prima e Inter poi, garantendo grande sostanza e personalità nel prendere iniziative. Ispirandosi a Modric, Rovella ha già vinto in ambito giovanile il trofeo di “Miglior giocatore” del Torneo Internazionale Carlin’s Boys nel 2017, manifestazione per le giovanili che si disputa nel mese di agosto a Sanremo.

ATTACCO:

Concludiamo dunque con il reparto offensivo, dove a ritagliarsi uno spazio c’è stato Rafael Leão, talento del Milan che nell’anno passato si era mostrato ancora acerbo e non pronto ad affrontare un campionato come quello italiano. In quest’inizio di stagione però è riuscito a mettere in sequenza prestazioni convincenti, condite da gol e assist decisivi, tra i quali quello nel derby a Ibrahimovic e quelli nella sfida casalinga contro la Roma. Corsa e sacrificio che gli hanno permesso di zittire per il momento tutte le critiche subite fino all’anno scorso e mostrare quelle che sembrano le sue vere potenzialità.

L’altro talento offensivo gioca nell’Atalanta, si chiama Sam Lammers, olandese ex PSV che, complici una serie di infortuni, non gli hanno permesso ancora di spiccare il volo, ma che può trovare rivincita nel gioco spumeggiante di Gasperini. Sono già due infatti i gol realizzati dall’attaccante, contro Napoli e Cagliari, quest’ultimo in particolare molto bello saltando l’uomo, che dimostra come il ragazzo abbia un bagaglio tecnico non trascurabile.

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Antonino Nicolò