in ,

Ecco tutti i nuovi sport “promossi” alle Olimpiadi di Tokyo

Fonte immagine: Pixabay

Sono passate poche settimane dal momento in cui abbiamo esclamato “manca di nuovo un anno alle Olimpiadi di Tokyo”.

Eh sì, nonostante il tira e molla dell’organizzazione giapponese, strenuamente convinta fino all’ultimo di poter convincere tutte le nazioni partecipanti a confluire in massa nella nazione del Sol Levante già nell’estate di quest’anno, con buona pace degli intransigenti comitati olimpici meno propensi al rinvio della kermesse sportiva, i giochi a Cinque Cerchi sono stati rinviati al 2021.

La data

L’ufficialità del rinvio è arrivata all’indomani dello scoppio epidemiologico di natura virale che dopo metà marzo cominciò a investire con particolare violenza alcune parti del mondo.

Per questo motivo, il 23 di marzo, dopo una conference call tra il Presidente del CIO Thomas Bach, il primo ministro giapponese Shinzo Abe, il governatore di Tokyo Yuriko Koike, il Presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi Yoshiro Mori e il Ministro dei giochi olimpici Seiko Hashimoto, lo stesso Abe ha dato a tutti la notizia definitiva.

Si parte il 23 luglio per chiudere poi il successivo 8 agosto del 2021.

Tutti contenti

Il rinvio della manifestazione olimpica ha messo tutti d’accordo, anche quelle componenti che di solito hanno un pesantissimo ruolo su questo tipo di decisioni, gli sponsor.

Con il rinvio in blocco delle Olimpiadi giapponesi, non cambierà di molto la programmazione delle gare giornaliere e nemmeno quella delle manifestazioni collaterali.

I nuovi sport

È invece notizia di qualche tempo prima del rinvio, l’integrazione e il reintegro di alcune delle discipline sportive che avrebbero visto la luce a Tokyo e che, in buona sostanza, la vedranno l’anno prossimo.

Ecco di seguito elencati i “nuovi sport” a cui assisteremo qui dall’Italia in orari non proprio comodissimi.

Softball e baseball

Il torneo di Softball e quello di Baseball non sono esattamente una new entry a tutto tondo nel programma delle Olimpiadi estive.

Già caldeggiato da migliaia di appassionati in tutto il mondo nel decenni passati, entrambe le discipline entrarono nello schedule olimpico nel 1996, in occasione delle Olimpiadi di Atlanta.

Ovviamente la richiesta da parte dei cittadini americani fu decisiva per la comparsa di questi due sport alle Olimpiadi, ma la iniziale spinta propulsiva si spense nel 2012 quando dai Giochi di Londra, furono definitivamente eliminati dopo sole 4 edizioni, Atlanta, appunto, Sydney, Atene e Pechino nel 2008.

Adesso, con l’organizzazione di un Paese ospitante che, a sua volta, conta milioni di appassionati e praticanti, Baseball e Softball rientrano a spron battuto tra gli sport Olimpici, speriamo, definitivamente.

Karate

Primo dei quattro sport che mai avevano avuto i galloni di sport olimpico, il Karate troverà sicuramente nuova linfa in virtù di un palcoscenico mediatico come quello de Giochi di Tokyo.

Cominciamo subito col dire che il Karate a Tokyo è solo una sorta di “prova”, visto che la disciplina non è stata ancora confermata per Parigi 2024, per cui non può essere ancora considerato sport olimpico a tutti gli effetti.

Anche in questo caso la notizia dell’approvazione da parte del CIO dell’inserimento di uno sport come il Karate nella lista degli sport praticabili ai Giochi di Tokyo, ha riempito di gioia i propri appassionati, per fin troppo tempo lasciati ai margini di una manifestazione così importante.

Buona parte del merito dell’inserimento del Karate, è dovuta all’organizzazione giapponese delle Olimpiadi che, tra le altre cose, si è assunta le spese per l’organizzazione dei tornei di questa disciplina.

Skateboard

Anche l’affascinante disciplina dello Skate, troveremo l’anno prossimo all’interno dei palinsesti televisivi che faranno capo alle Olimpiadi.

Si tratta, esattamente come il discorso relativo al Karate, della primissima volta per uno sport come questo e i protagonisti di questo sport potranno gareggiare per entrambe le discipline di Park e Street per un totale di 20 donne e 20 uomini, un totale di 80 partecipanti.

Ogni nazione potrà schierare un massimo di tre atleti per ogni disciplina, ognuno in ordine di classifica accumulata nelle manifestazioni dello Skateboarding World Skate – Olympic World.

Surf

Il surf è invece uno degli sport, tra quelli che cominceranno a fare capolino alle Olimpiadi del 2021, ad essere già stato confermato per i Giochi di Parigi del 2024 e Los Angeles nel 2028.

Sarà una giuria specializzata a giudicare le prestazioni degli atleti, suddividendole, in base alla difficoltà, rispetto alla velocità, alla potenza e al flusso di manovra.

Saranno 40 i surfisti, tra maschi e femmine, che parteciperanno alla gara giapponese e tra loro saranno quasi certamente presenti Medina, Florence, Gilmore e il nostro campione Italo Ferreira.

Arrampicata sportiva

Per i meno avvezzi alla materia, l’ultimo sport di cui ci occupiamo, l’arrampicata sportiva, è un altro di quei sport che si può praticare indistintamente indoor e outdoor.

Esso è uno stile di arrampicata che viene effettuata con l’ausilio di ancoraggi fissati alle pareti della superficie rocciosa da scalare.

Anche in questo caso sono stati anni di attesa che hanno finalmente avuto un riscontro positivo per la XXXII edizione dei Giochi Olimpici.

La competizione di svolgerà su 3 discipline, lead, speed e boulder e le medaglie verranno assegnate agli atleti che meglio si comporteranno in ognuna di queste tre specialità, come se fosse una sorta di “combinata”.

Tra i climber più forti che abbiamo in Italia, potrebbero rappresentarci Stefano Ghisolfi e Laura Rogora, quest’ultima giovanissima, che a Tokyo avrà appena 19 anni.

In bocca al lupo!

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Pixabay

Andrea Borea