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Vincenzo Nibali: “Corro con una placca da 11 viti, ma voglio il Giro”

Le rivelazioni dello Squalo dello Stretto

Vincenzo Nibali placca
Fonte immagine: Twitter

Si avvicina sempre di più la data dell’8 maggio, quella in cui prenderà il via la nuova edizione del Giro d’Italia. La corsa rosa, dopo la parentesi di inizio autunno per il rinvio causato dalla pandemia di Covid, torna al suo periodo classico, ovvero il mese di maggio. La partenza della corsa a tappe più importante del Paese scatterà da Torino, mentre l’ultima tappa sarà la classica passerella che troverà il suo arrivo a Milano.

 

Tra i protagonisti più attesi ci sarà sicuramente Vincenzo Nibali, il quale rappresenterà anche in questa stagione la Trek-Segafredo al Giro d’Italia. Il corridore messinese è reduce da un brutto incidente che ha portato all’impiantamento di una placca nella sua mano. In ogni caso, lo Squalo dello Stretto vuole rendere onore alla corsa che andrà a disputare, naturalmente con il grande sogno di portarla a casa ancora una volta.

Tra sogni e placche

Durante la tramissione di Rai Sport Radiocorsa, Nibali ha parlato proprio delle difficoltà nel correre e allenarsi con la placca: “La prima fase di riabilitazione non è stata veramente semplice. Ho tralasciato la parte della bici da quasi subito e ho pensato a muovere la mano, quindi a far ripartire i movimenti del braccio e a cercare di far passare anche l’ematoma che si era accumulato, quella è stata la parte più importante. Prima si liberano i muscoli e tutte la articolazioni, prima riesci a ripartire. Chiaro che la frattura c’è, è stata fissata con una placca e con 11 viti, diciamo che non si muove, però il dolore un po’ c’è”.

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E poi c’è il pensiero al Giro d’Italia, che per lui è un chiodo fisso: “Il pensiero per il Giro d’Italia è stato più forte di ogni altra cosa. Ho detto di voler fare l’impossibile, però l’impossibile non è mai semplice, la determinazione c’è e se andrò al Giro lo saprò quando finirò questo piccolo training camp che ho fatto da solo con la mia famiglia. Farò una visita di controllo e mi diranno i medici se proseguire con il Giro o rimandare l’appuntamento. Io spero di non doverlo rimandare, quindi incrociamo le dita, ce la mettiamo tutta e speriamo”.

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Vincenzo Nibali: “Corro con una placca da 11 viti, ma voglio il Giro”
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Vincenzo Nibali: “Corro con una placca da 11 viti, ma voglio il Giro”
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Vincenzo Nibali ha parlato delle difficoltà date dalla placca con cui corre, ma al tempo stesso svela di voler vincere ancora il Giro d’Italia
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