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Nibali punta il Mondiale: “Entro in punta di piedi, ma posso fare qualcosa”

Tour de France
Fonte immagine: Wikipedia Commons

Vincenzo Nibali vuol dire la sua in vista del Mondiale di ciclismo. Lo Squalo dello Stretto, però, non vuol fare promesse ai suoi tifosi.

Mentre l’Italia intera esalta il capolavoro di Filippo Ganna, primo campione del mondo nostro connazionale nella specialità della cronometro, l’attesa sale per la prova in linea dei Mondiali di ciclismo. Si correrà a casa nostra, per le strade di Imola e dell’Emilia Romagna, ma la nazionale azzurra non sembra forte come negli anni passati. In ogni caso, si può puntare ancora una volta sulla classe e sull’esperienza di Vincenzo Nibali.

Lo Squalo dello Stretto vuole lasciare il segno nella rassegna iridata, pur senza fare troppi proclami. E così, nelle dichiarazioni di rito rilasciate all’arrivo sul posto, Nibali ha fatto capire che la squadra azzurra è forte e lui darà comunque una mano: “Entro in questo Mondiale un po’ in punta di piedi, non penso di essere la punta di diamante di questa trasferta, ma sicuramente credo che la Nazionale che Davide ha selezionato ha molte frecce nel suo arco“.

Il 2020 è stato un anno tutt’altro che facile per Vincenzo, il quale non ha trovato ritmo e ha anche avuto qualche problema fisico. Il Giro dell’Appennino è stata la sua ultima corsa e non lo ha visto protagonista. Ma ci si augura che ai Mondiali la ruota possa tornare a girare: “È stato un anno molto difficile, non è stato semplice essere subito in condizione, con questo tipo di ripartenza ho sofferto parecchio ma ho sempre cercato di lavorare con determinazione e consapevolezza che le cose possono cambiare da un giorno all’altro”.

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