in

FOOTBALL AMERICANO: ANCHE NELLA NFL LA PRIMA PARTITA RINVIATA PER COVID!

nfl
Fonte immagine: Pixabay

Gli Stati Uniti sono il paese al mondo che più di ogni altro ha pagato pegno per questa pandemia e anche ora la situazione è tutt’altro che risolta. Anche a livello sportivo ovviamente si sono avute pesanti ricadute, come il finale di stagione di NBA vissuto completamente isolati nella bolla di Orlando (se non altro con buoni risultati e senza troppe complicazioni).

Per quanto riguarda invece il Football Americano, la centounesima stagione della NFL è cominciata da appena una ventina di giorni con già molte delle possibili protagoniste, tra cui i campioni in carica dei Kansas City Chiefs, sembrano essere partite con il piede giusto (primi nell’American Football con tre vittorie su tre, così come Steelers, Buffalo e Titans).

E proprio alla quarta giornata, la sfida tra Pittsburgh Steelers e Tennessee Titans avrebbe potuto spezzare gli equilibri in vetta. Il condizionale però è d’obbligo, perchè la partita originariamente programmata per questa domenica è stata rinviata causa covid.

Dopo i tamponi di martedì infatti, ben otto persone (di cui tre giocatori oltre a cinque membri dello staff) sono risultate positivi al virus, rendendo così necessari ulteriori accertamenti. Tamponi a tappeto anche per i Minnesota Wikings, ultimi avversari dei Titans (che hanno vinto dopo una partita tiratissima conclusa solo 31-30 grazie a ben 6 calci piazzati di Gostkowski).

E’ la prima partita NFL che risulterebbe rimandata per il virus, ma vista la situazione è assai probabile che possa non essere l’ultima. L’intenzione della Lega è comunque quella di recuperarla il prima possibile, forse anche tra lunedì e martedì se sarà possibile. Oppure è al vaglio anche l’opzione di spostare tutto al settimo week di gare. Tutto è ancora in divenire, ma protocolli del genere sono quanto mai necessari visto il momento difficile che si sta vivendo per la pandemia nel paese.

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Pixabay