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BELGIO E OLANDA FONDONO I CAMPIONATI: nasce la “BeNeLeague”

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Fonte immagine: Instagram

Dopo essere stata applicata nell’Hockey sul ghiaccio e nel calcio femminile, una lega congiunta tra due paesi potrebbe farsi largo anche nel calcio maschile. 

Ad essere coinvolti nella fusione sarebbero l’Eredivise (Campionato Olandese) e la Jupilier League (Campionato Belga), che darebbero vita alla cosiddetta “BeNeLeague”.

Ma da dove nasce questa idea? E come verrà messa in piedi?

CHE VANTAGGI COMPORTA?

I motivi per instaurare una lega congiunta tra Olanda e Belgio sono molteplici, primo fra tutti quello che riguarda i diritti tv: i club delle due leghe, infatti, guadagnano dai diritti televisivi un complessivo di 80 milioni annui, troppo pochi per poter pensare di espandere la propria realtà calcistica. Unendo i due campionati invece, i ricavi delle squadre salirebbero fino a 400 milioni di euro, ben cinque volte di più di quanto guadagnano attualmente.

Conseguenza di questi ricavi, sono anche i possibili scontri affascinanti che la Superlega metterebbe sul piatto: colossi del calcio belga (Anderlecht e Club Brugge tra tutti) che sfidano quelli del calcio olandese (Ajax, Feyernord e PSV) catturerebbe non poco l’interesse dei paesi europei, permettendo quindi non solo una crescita economica, ma anche sportiva.

Potremmo assistere dunque ad un potenziamento dei club, che si renderebbero competitivi in una dimensione europea, non solo acquistando giocatori di spicco attratti dalla superlega, ma anche trattenendo i propri talenti, in genere molteplici nei due campionati.

LE PRIME VOCI SUL FORMATO

Non si sa ancora molto su quello che sarà il nuovo formato, quel che certo è che vedrà la partecipazione di 18 squadre: 10 provenienti dall’Eredivise e 8 dalla Jupilier League. 

Altro aspetto fondamentale da segnalare è quello che riguarda l’acquisizione di giocatori stranieri: Infatti in Belgio, una rosa può essere composta da almeno sei calciatori autoctoni sui 27 totali, permettendo quindi la compravendita di calciatori extracomunitari in quantità maggiori rispetto agli altri campionati europei. Non è da escludere che questo regolamento possa essere applicato anche nella BeNeLeague. 

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CONTROVERSIE

Nonostante l’idea porti benefici da entrambi le parti, c’è chi tiene molte perplessità sulla sua applicazione: già in passato, infatti, la BeNeLeague è stata applicata sul calcio femminile, con però scarsi risultati (nata nel 2012, sciolta già nel 2015). Inoltre, le rose con “meno appealt” rischierebbero di essere automaticamente tagliate fuori, e incluse di conseguenza nei rispettivi campionati cadetti (Eerste Divisie in Olanda e Proximus League in Belgio), nei quali ancora non è stato deciso un criterio preciso sulle promozioni e le retrocessioni, e che rischia di creare un confitto di interesse tra le due leghe.

Ad oggi, i club belga hanno espresso all’unanime la decisione di creare la Superlega, con buona parte dei club olandesi (soprattutto le big) che l’accoglierebbe a braccia aperte. La sua entrata in vigore potrebbe avvenire entro il 2024.

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BELGIO E OLANDA FONDONO I CAMPIONATI: nasce la "BeNeLeague"
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BELGIO E OLANDA FONDONO I CAMPIONATI: nasce la "BeNeLeague"
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BeNeLeague: La nuova idea delle due federazioni potrebbe farsi largo nei prossimi anni. Ecco perché nasce e in cosa consiste.
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