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Napoli, Raspadori: “Pronti a rialzarci con cattiveria”

Fonte immagine: Profilo Instagram @officialsscnapoli

Giacomo Raspadori tra laurea e gol per il Napoli. Una strada, quella del calciatore universitario, sempre più battuta. “Siamo sempre di più, per fortuna, a studiare e giocare. Io sto cercando di laurearmi in scienza motorie. Altri, come Pessina, Pobega, Buongiorno e prima ancora Chiellini, hanno dimostrato che non è impossibile far convivere lo sport ai massimi livelli con la propria formazione. Vorrei combattere gli stereotipi sui calciatori: persone senza curiosità, che pensano solo al pallone e ai soldi, senza rilevanti qualità umane. Non è così, mi creda”.

L’attaccante dei campioni d’Italia ha fatto capire di non voler mai volare con la fantasia. Ci si attiene a quel che si può conquistare, sul campo e nel percorso universitario, senza grilli per la testa. “Sono una persona pratica – dice – , molto concentrata sul quotidiano, non faccio voli pindarici. Ma mi piacerebbe dimostrare, in futuro, che i giocatori di calcio possono vivere coltivando il gioco e il sapere, i libri e i calci d’angolo”.

Napoli, Raspadori e la Nazionale

Durante l’intervista per la Gazzetta dello Sport, Raspadori crede che il Napoli potrà riprendersi. Anche perchè non ci sono particolari problemi: “Non credo ci sia qualcosa di particolare. Penso sia fisiologico, dopo la vittoria dello scudetto. Non è un alibi, ma l’anno scorso è stato emotivamente dispendioso, non siamo abituati a vincere, non abbiamo sempre la cattiveria che discende da quella convinzione. Dobbiamo ritrovarla, ci stiamo lavorando. Siamo una grande squadra. Non possiamo e non dobbiamo dimenticarlo mai”.

E poi c’è la Nazionale, per la quale l’ex calciatore del Sassuolo è sempre pronto a dare tutto: “Solo a parlarne ti emozioni. Poterne far parte ti trasferisce un’energia pazzesca. Sai che stai rappresentando il tuo Paese, migliaia di bambini che avevano o hanno il tuo stesso sogno e che non riusciranno a realizzarlo. Tu sei con l’azzurro addosso anche per loro. Il mio primo ricordo di quella maglia sono i Mondiali del 2006”.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @officialsscnapoli

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