in

Musetti sicuro: “Io, Alcaraz e Rune non siamo il futuro, siamo il presente”

Il tennista italiano ha fatto i complimenti allo spagnolo che chiuderà l’anno da numero 1 al mondo

musetti share hibet social
Fonte immagine: Profilo Instagram @lore_musetti

Lorenzo Musetti spende belle parole per Carlos Alcaraz. Lo spagnolo chiude l’anno da numero 1 al mondo e arriva un bellissimo messaggio per lui: “Sinceramente sono molto felice per lui. Il fatto che Carlos Alcaraz sia il numero 1 del mondo è incredibile per lui ma anche per me. Da un lato, perché siamo molto amici. Dall’altro, perché il suo avvento mi ha aiutato a stimolarmi ancora di più. Mi ha motivato a rafforzare un po’ di più il mio gioco e il mio carattere per realizzare grandi cose nel prossimo futuro”.

Il tennista italiano, protagonista alle ATP Next Gen di Milano, ha fatto capire che giocatori come lui, Alcaraz e Rune sono il futuro: “Rappresentiamo il futuro del tennis ma credo che ora siamo anche il presente. Ognuno di noi è già in grado di realizzare grandi cose e credo che più il tempo passa più saremo in grado di farlo. Per ora, i giocatori che hai citato sono migliori di me. Possiamo aspettarci una grande rivalità tra loro nei prossimi anni. Anch’io spero di fare parte di quel futuro. E sto lavorando sodo per questo”.

La crescita di Musetti

Direttamente dal capoluogo lombardo Musetti ha parlato della recente sconfitta di Parigi-Bercy contro Novak Djokovic. Un ko duro da digerire: “Questa sconfitta un po’ ‘brutta’ mi ha ferito perché non rispecchia proprio quello che ho mostrato nelle ultime settimane. Forse c’era un po’ troppa aspettativa su questa partita che non sono riuscito a gestire, e Djokovic è stato bravissimo a togliermi tutte le certezze che credevo di avere sul mio gioco. Sta a me riprendere il mio cammino il prima possibile”.

Il giocatore di Carrara ha anche fatto capire in cosa è cambiato il suo gioco negli ultimi mesi: “Oggi il mio principale asse di progresso è soprattutto nei primi colpi: servizio e risposta. Questi sono colpi molto importanti nel tennis contemporaneo. Non ottengo tanti punti gratis sul mio servizio come molti giocatori che servono a 220. E col il rovescio a una mano non è facile essere incisivo in risposta. Io comunque voglio anche essere più aggressivo con il diritto”.

Un giocatore in continua crescita, l’Italia può ben sperare.

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello Sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Profilo Instagram @lore_musetti