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Montezemolo allontana la Ferrari: “Zero chance di ritorno”

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Possiamo dire senza timore di smentita che questo è il momento più difficile per la Ferrari, nell’ultimo quarto di secolo in Formula 1. Se non altro perché, al netto di una coppia di piloti fortissima (anche se con un Vettel con le valigie già in mano), corrisponde una monoposto che non dà l’impressione di essere competitiva. Non solo per le vittorie delle singole gare, ma anche per un semplice posto sul podio.

Una situazione davvero terribile che riporta con la mente al 2014, stagione in cui la Ferrari non si è saputa adattare alle nuove regole, o alle prime stagioni con Michael Schumacher, la cui presenza è stata fondamentale per lo sviluppo di una macchina che sarebbe stata capace di vincere a ripetizione in avvio del nuovo secolo. Una Ferrari che viveva anche sotto l’egida di Luca Cordero di Montezemolo, manager capace e in grado di guardare al futuro.

Montezemolo ha parlato del momento terribile della Rossa di Maranello ai microfoni del Gr Parlamento. L’ex presidente del comparto sportivo dell’azienda ha fatto capire che non ci sono margini per un suo ritorno nei quadri dirigenziali della Ferrari: “Tornerei a Maranello a piedi, ma per il momento ho zero chance”. Una situazione che sembra dispiacergli particolarmente, considerando i gravi problemi che lui crede di essere in grado di risolvere.

Se non altro per la questione relativa alla gestione del materiale umano. A partire dal team principal Mattia Binotto, lasciato da solo sull’altare degli imputati: “Si deve avere il coraggio di dare per persa questa stagione – ha detto Montezemolo – , ma sono molto preoccupato per le prossime perché ci stiamo giocando anche il 2021 e 2022. Il problema di oggi nasce dall’organizzazione: adesso una sola persona, e giovane, ha molte responsabilità sulle spalle perché di fatto Mattia Binotto è solo e deve gestire anche i piloti”.

Un altro aspetto che Montezemolo si sente di contestare è la gestione dei piloti. Se da una parte può starci l’intenzione di lanciare alla ribalta subito Charles Leclerc, l’ex presidente è critico sulla scelta di mettere sulla porta Sebastian Vettel: “Io sinceramente non avrei annunciato così presto l’addio di Vettel anche perché la pressione su Leclerc ora è grande: non dimentichiamoci che è giovanissimo, è arrivato soltanto lo scorso anno alla Ferrari e non ha vinto ancora nulla. Non è facile far convivere due numeri uno: è giusta la scelta di averne soltanto uno, ma avrei aspettato per annunciarla”.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons 

Francesco Cammuca