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Fanta Hibet – Il meglio e il peggio della QUINDICESIMA giornata

Gioie e dolori per i fantallenatori. Scopri se qualcuno di questi fa parte della tua rosa. Con una curiosa appendice finale…

Gioie e dolori per i fantallenatori. Scopri se qualcuno di questi fa parte della tua rosa. Con una curiosa appendice finale...
Fonte immagine: *Pagina Facebook Udinese Calcio 1896

StraPasalic, l’eroe che tutti vorrebbero

Non è nuovo a questi exploit il centrocampista atalantino, troppo frettolosamente sceso nelle gerarchie del Gasp ma sempre efficace quando viene chiamato in causa. Il ruolo di incursore alle spalle della punta gli calza a pennello, per la gioia dei suoi tifosi ma soprattutto dei fantallenatori. 7 gol e 5 assist approfittando di infortuni e scarso rendimento dei suoi compagni di reparto. La candidatura a centrocampista migliore della Serie A è più che mai autorevole.

 

Si è di nuovo smarrito Simeone

La continuità non è mai stata il suo forte eppure l’inizio di stagione sembrava indirizzarlo a numeri da Top. Ma da qualche giornata il “cholito” sembra aver perso la brillantezza iniziale e l’errore solo davanti a Radunovic ne è la conferma. A parziale giustificazione il ritmo incessante con cui sta giocando, sempre titolare, senza un attimo di tregua. Tudor provveda a rigenerarlo. Ma il tempo e le capacità per riprendersi sono dalla sua parte.

 

Sottil si riprende la Fiorentina

Come per Pasalic, anche l’esterno della Fiorentina non era inizialmente un potenziale titolare. I ripetuti infortuni ne hanno bloccato la crescita e riprendersi spazio non era facile, soprattutto per la concorrenza di Saponara e Nico Gonzales. Un’arma in più per Italiano che punta molto sui suoi esterni offensivi per innescare Vlahovic. L’assist a Callejon è una perla, siamo certi che non rimarrà un caso isolato.

 

Sirigu, una barriera da dimenticare

Schierarlo contro il Milan affamato di punti era di per sé rischioso. La difesa del Genoa non è impenetrabile ma in occasione del primo gol la responsabilità è tutta sua. Dispone la barriera in maniera discutibile e Ibra, non proprio l’ultimo arrivato, ne approfitta sfruttando la spazio esterno alla sua sinistra. E’ il preludio alla facile vittoria dei rossoneri che la chiudono con una doppietta di Messias alla quale il buon Sirigu non può opporre resistenza.

 

Patric, un film già visto

Per Sarri sopperire alla mancanza di uno dei due centrali sta diventando un vero e proprio incubo. Il difensore spagnolo chiamato a sostituire Luiz Felipe si rivela ancora una volta l’anello debole dei biancocelesti. Si perde Beto in più di una occasione e proprio quando la Lazio rimette in piedi una gara che sembrava già persa si fa ammonire per la seconda volta ristabilendo la parità numerica. Mai sopra la sufficienza in questa stagione, l’unica buona notizia è che a Genova contro la Samp non ci sarà.

 

Messias non è più una favola

Questa abitudine di definire favola l’ascesa di un calciatore sta diventando stucchevole. L’esterno offensivo rossonero sta semplicemente mostrando le sue enormi qualità. E solo chi non l’aveva seguito ai tempi del Crotone se ne stupisce. Dopo il gol vittoria in Champions il buon Junior si ripete a Marassi con una doppietta chirurgica. E in questo caso gli applausi li meritano Maldini che  ci ha creduto e i fantallenatori che non lo hanno scaricato dopo un inizio difficile.

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Singo ma che combini?

Nell’arco di una stagione possono capitare una o più giornate storte. L’episodio è di quelli importanti ma non cancella le buone prestazioni fatte finora. Il terzino granata si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato e, complice un grossolano errore di posizione si fa scavalcare dal pallone che termine sui piedi di Di Francesco. Espulsione inevitabile, primo votaccio del campionato. Un po’ di riposo lo aiuterà a resettare ma oggi è un flop.

 

Turbo Beto 

Non è la prima volta che il portoghese originario della Guinea entra a pieno titolo tra i migliori di giornata. Ciò che ha impressionato nella serata dell’Olimpico è stata l’accelerazione bruciante che ha portato al secondo gol nella quale è riuscito a spazzar via anche uno veloce come Lazzari. Il repertorio del centravanti di Gotti sembra davvero ampio, la fantamedia gli sorride. Una manna per chi ha puntato su questo semisconosciuto gigante di origini africane.

 

Il tradimento della Joya

 Numeri alla mano, non era possibile inserirlo tra i flop della giornata. Ma le imprecazioni che i suoi fantallenatori hanno lanciato al momento dello scivolone sul rigore fallito dall’argentino hanno riecheggiato ovunque. Ininfluente ai fini della vittoria bianconera a Salerno, sanguinoso per i suoi fantallenatori. Dall’illusione con gioia per il preciso sinistro che ha sbloccato il match alla delusione per una mancata doppietta che si è tramutata in un complessivo zero alla voce bonus. Mai una Joya.

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Fonte immagine: *Pagina Facebook Udinese Calcio 1896